L’italica censura

“Lo ha stabilito la Finanziaria, lo prevede un decreto del ministero dell’Economia ed ora anche il provvedimento assunto dai Monopoli di Stato: dal prossimo 24 febbraio cliccando sulla URL di uno qualsiasi di 517 siti gli utenti italiani non potranno accedervi.”

Comincia così l’articolo pubblicato da PI il 14 febbraio che riporta gli imminenti blocchi agli accessi di molti siti web esteri che permettono di effettuare scommesse sportive e gioco d’azzardo. Qui la lista completa.

Già partite le polemiche per questo provvedimento a cui i Monopoli di stato hanno risposto con una dichiarazione nella quale non si parla di libertà limitata per l’utente internet ma solo di difesa degli interessi degli operatori regolarmente autorizzati. Sottolineano inoltre:

“Va ancora sottolineato come la strategia dello Stato italiano in materia di gioco via Internet non possa essere assolutamente considerata di retroguardia e tantomeno proibizionista. Anzi! Nel nostro Paese è da tempo possibile scommettere via Internet sull’ampio e competitivo palinsesto messo a punto da AAMS. Senza dimenticare che, a partire dai primi mesi del 2006, come previsto dal Decreto Fiscale di fine anno e dall’ultima Legge Finanziaria, si potrà giocare via Internet sul Bingo, sulle lotterie istantanee e su tutti i tradizionali giochi da ricevitoria.”

Inutile dire quanto le quote siano pessime e il servizio nemmeno lontanamente paragonabile a quello offerto da molti operatori stranieri.

Personalmente da sportivo, ogni tanto, mi diverto a piazzare qualche scommessa e visto che il mio sito preferito rientra nella lista “nera” dovrò sfruttare vie alternative per raggiungerlo.
Che esca a breve un proxy a pagamento offerto dai Monopoli? Intanto chi vuole non essere oscurato deve pagare la gabella…

Un posto nel mondo

Copertina: Un posto nel mondo
Nemmeno il tempo di tirarlo fuori dallo scatolone che assalgo il commesso della libreria “Scusa me ne dai una copia o ripasso questa sera?”…eh sì proprio così. Sapendo che oggi 7 febbraio usciva il nuovo libro di Fabio Volo in pausa pranzo passo in libreria per vedere se fosse già disponibile. Nella prima la commessa dispiaciuta mi dice che non è ancora arrivato, punto allora verso la seconda e incrocio proprio il corriere che sta portando pacchi di libri freschi freschi…lo seguo e una volta arrivato in libreria devo aspettare gironzolando che il commesso apra gli scatoloni. Vado per uscire passando però vicino a suddetti scatoloni e lo vedo lì pronto…da qui l’assalto al commesso. Buona lettura!