Alla faccia di TicketOne che vende biglietti con il contagocce e riesce a piantarsi anche durante i brevi periodi in cui permette l’acquisto…alla faccia di tutti quelli che si comprano un pacco di biglietti per poi rivenderli ai malcapitati di turno ad almeno tre volte tanto…alla faccia di tutti quelli che organizzano eventi sottostimando alla grande la loro portata…
Di cosa parlo? Del concerto degli Evanescence che si terrà a Milano il 14 novembre alla discoteca Alcatraz. L’unico mezzo per l’acquisto dei biglietti è TicketOne che puntualmente è “in attesa di nuove disponibilità”, poi quando queste ci sono e ti colleghi per prendere i tanto sospirati biglietti il sito puntualmente incontra grossi problemi. Dopo alcuni tentativi non andati a buon fine ti accorgi che è ricomparsa la scritta “in attesa di nuove disponibilità”. Nemmeno monitorare il sito (via script) ogni minuto è la soluzione, tanto le nuove disponibilità non arrivano…Provi a far cercare i biglietti direttamente a Milano, ma nelle poche rivendite dove non si stampano i biglietti sul momento per via telematica le disponibilità sono terminate. Allora cerchi qualcuno che magari ha qualche biglietto in più, ma quello che trovi sono solo offerte su ebay o su qualche bacheca elettronica dove il prezzo richiesto è almeno 3 volte il prezzo effettivo. Fanculo, fanculo, fanculo!
Ho quindi deciso che non è il caso di spendere soldi per darli a sti malviventi e dall’elenco delle date del tuor spunta la tappa di Vienna del 17 novembre. Dieci minuti a leggere siti in tedesco e meta cambiata da Milano a Vienna. Questa mattina, in un paio di click, ho acquistato i due biglietti che mi verranno recapitati a casa per seguire il concerto al Gasometer. Il viaggio in treno non avrà costi molto diversi rispetto a Milano e sicuramente il dormire a Vienna sarà vantaggioso. Non credo ci sia paragone tra le due città.
Alla faccia vostra…