Si ferma a 230 giorni l’uptime di borabora a causa di problemi di alimentazione. Ecco perchè per tutto il giorno il blog non era raggiungibile. Riprendiamo da zero verso l’infinito ed oltre!
Monthly Archives: March 2007
Possibile?
Mi chiedo “è possibile che la gente apra le portiere della propria auto sbattendosi altamente le palle di tutto ciò che li circonda?”. Passi per i piccoli graffi, ormai me ne sono fatto una ragione, ma quando mi si ammacca la carrozzeria facendo saltare via persino il colore mi girano altamente. Quindi un bel vaffanculo a tutti gli incapaci che quando aprono la portiera riescono a fermarla solo su un’altra macchina.
Vodafone e sms vocale
Da qualche giorno in rete si parla (anche diffondendo notizie false) di alcuni servizi che Vodafone starebbe attivando all’insaputa degli utenti. Parliamo dell’Sms vocale, servizio che permette di lasciare un messaggio vocale nel caso in cui l’utente che stiamo cercando di chiamare abbia il cellulare spento o non raggiungibile (praticamente una segreteria con la differenza che per sentire il messaggio non si paga). Il tutto alla modica cifra di 29 €cent (per chi lascia il messaggio), gratuita invece la ricezione. Subito parte la mobilitazione della rete e le molte segnalazioni portano all’esposto di Generazione Attiva al Garante per le Comunicazioni e alla Guardia di Finanza visto che nessun operatore può attivare servizi a pagamento senza che sia l’utente a richiederli. Vodafone ha cercato subito di chiarire alcune voci poco esatte sul servizio resta il fatto che il servizio risulta ancora attivo e il sito 190.it non è in grado di portare a termine la procedura per la disattivazione del servizio. Si io voglio disabilitarlo perchè nonostante ci siano 15 secondi di messaggio gratuito prima che l’utente si vede addebitare i 29€cent non trovo necessario questo servizio. Se il cellulare non prende o è spento c’è poco da fare: inutile lasciare messaggi. Se proprio è urgente già il messaggio sms che riceve chi chiama (che avvisa della disponibilità del terminale dell’utente chiamato) è più che sufficiente. Senza pensare al messaggio che riceverei io con il tentativo di chiamata.
Parola della settimana: pedissequamente
Dell e LinuxSurvey
Visto il successo di Dell IdeaStorm la Dell ci prende gusto e vuole affinare i risultati ottenuti attraverso un altro sondaggio indirizzato a capire l’interessamente degli utenti verso la possibilità di avere desktop e notebook con Linux pre installato. Io ho già risposto, fatelo anche voi. Questo nuovo modo di operare porterebbe sicuramente vantaggi (principalmente economici ma anche tecnici) all’utente medio che vuole Linux ma vorrebbe evitare di perdere tempo e pazienza nel tentativo di installare da solo il sistema operativo. Credo che l’utente un attimino più smaliziato e avanzato avrebbe maggiori vantaggi dall’acquisto di un prodotto senza un sistema operativo pre installato in modo da poter fare l’installazione nel miglior modo in cui crede. Certamente aiuterebbe il fatto di avere una sorta di certificazione dell’hardware rispetto a Linux. Divago un po’ segnalando, a chi non lo conoscesse, Linux on Laptops il sito di riferimento per i notebook e i laptop su cui viene usato Linux. Trovate testimonianze e consigli utili per potervi avventurare nell’installazione di Linux sul vostro portatile.