Elisa a Villa Manin

Ieri sera ho assistito allo splendido concerto di Elisa a Villa Manin (Codroipo). 18 componenti della band per offrire la miglior performance acustica possibile, grandi ospiti e fuochi artificiali finali. Grande lo spettacolo offerto in un continuo crescendo di ritmi che in oltre 2 ore di musica ha ripercorso i 10 anni di attività della cantautrice di Monfalcone, un’inizio tranquillo fino a “Stay” quando tutti i presenti si alzano in piedi (in ogni ordine di posto).

Ospiti illustri come Corrado Rustici (che nel 1997 ha prodotto “Pipes & flowers”) che accompagna alla chitarra elettrica Elisa per alcuni pezzi, ma tutti aspettano Ligabue…e quando Elisa inizia “Ho messo via” (di Ligabue appunto) l’attesa si trasforma in sorpresa vedendo quell’ombra avanzare dal backstage: è proprio lui il rocker di Correggio. Assieme i due cantano “Wishlist” dei Pearl Jam prima di “Gli ostacoli del cuore facendo collaborare proprio tutti i presenti.

Finale pirotecnico con fuochi d’artificio ad illuminare il cielo sopra la villa che tengono tutti con il naso all’insù.

HTRS: ecco gli olandesi!

Dopo italiano, inglese e francese ecco che arriva l’olandese. Ringrazio -baffo per la traduzione e vi invito a restare sintonizzati, presto altre lingue.

HTResultStat è una semplice applicazione CHPP realizzata dal sottoscritto che permette la rapida raccolta dei risultati di una serie di squadre specificate dall’utente (da utilizzare per il gioco online Hattrick). Strumento molto utile per coppe, federazioni, gruppi di amici…basterà indicare l’elenco degli id corrispondenti alle squadre di interesse e la data dei match di cui si vogliono i risultati. E’ possibile creare delle leghe private in cui salvare le squadre di cui si vogliono raccogliere facilmente tutti i risultati.

Ho in lista d’attesa alcune modifiche richieste attraverso il forum e via htmail, spero al più presto di poterle apportare. Abbiate pazienza ma sono davvero molto occupato.

iPhone in Europa!

Sbarca in Europa l’attesissimo iPhone, primo paese la Gran Bretagna dove viene venduto da O2. Il contratto è vincolato a 18 mesi ed offre vari tagli (£35, £45, £55) di tariffe quasi flat, il quasi è d’obbligo visto che il traffico sarà bloccato a 1400 pagine web al giorno. Da sottolineare il fatto che la versione iPhone venduta attualmente in Europa è uguale a quella americana, quindi priva di 3G. Jobs avrebbe giustificato questa scelta dicendo che i chip 3G attualmente sul mercato hanno una richiesta energetica ancora troppo elevata, ricordiamo che la batteria dell’iPhone non è intercambiabile come per un normale cellulare. I tempi quindi si allungano prima di poter avere un iPhone 3G.

Il giorno successivo Jobs è sbarcato in Germania per il lancio tedesco dell’iPhone. In questo caso è T-Mobile a commercializzare il prodotto Apple al prezzo di 399€ nella versione EDGE (uguale a quella americana). In questo caso l’operatore mette a disposizione gratuitamente l’utilizzo di 20mila hotspot wifi.

Link:

Grossi problemi per il p2p

E’ da alcuni giorni che gli utenti si lamentano in rete per il fatto che la rete p2p alla base di eMule, aMule, eDonkey sta attraversando un periodo molto delicato. Gran parte dei server più conosciuti e frequentati non sono più disponibili oppure non funzionano correttamente (il network DonkeyServer non indicizza nessun file). Tutto questo sta bloccando l’operatività degli utenti e dei network stessi essendo questo tipo di rete basato appunto su dei server centrali che accettano le connessioni degli utenti ed indicizzano i dati messi in condivisione permettendo così le ricerche da parte degli altri utenti.

Al momento solo pochi server, ritenuti affidabili, sono accessibili:

!! Saugstube !! IP 193.138.221.214 porta n° 4242
!! Saugstube #2 !! IP 193.138.221.250 porta n° 4661
# eMule Serverlist Nr.1 # IP 193.138.221.213 porta n° 4242
Razorback 3.0 IP 85.17.52.92 porta n° 5000
Razorback 3.1 IP 193.138.205.25 porta n° 5000
www.UseNeXT.info IP 89.163.161.226 porta n° 4661
www.UseNeXT.to IP 80.252.110.146 porta n° 4661

Che esista una qualche relazione o meno, è di oggi la notizia riportata da Punto Informatico in cui si parla di 700 megabyte di mail ad uso interno sono finiti su torrent, disponibili per il download, di MediaDefender, la celeberrima organizzazione votata a contrastare il file sharing non autorizzato. In quelle mail si parla di siti civetta e di server “fasulli” con l’unico scopo di catturare dati degli utenti in cerca di file sharing in modo da perseguirli poi per le major.

Di sicuro non ho il tempo per leggermi tutto il malloppo, quindi fino a ulteriori conferme la cosa va presa con un attimo di riserva anche se tendo ad escludere la bufala. Chi ha molto tempo libero potrebbe iniziare a leggere…poi fate sapere!

Link consigliati: