FON: Arezzo, legislazione italiana e contratti adsl. Parte seconda

Al momento di scrivere “FON: Arezzo, legislazione italiana e contratti adsl” ho contattato Stefano Vitta per fugare qualche dubbio. Chi meglio di lui avrebbe potuto farlo? Il country manager di FON mi ha risposto molto velocemente e molto gentilmente (lo ringrazio pubblicamente) indicandomi un articolo in cui il problema viene affrontato grazie a qualcuno che ha posto la giusta domanda.

Ecco il passo più importante:

Ma come si concilia l’iniziativa di Arezzo con la presunta illegalità di Fon in Italia stabilita dal Decreto Pisanu? Lo abbiamo chiesto a Stefano Vitta, country manager di Fon in Italia, che ci ha spiegato che gli utenti vengono identificati o dal numero di carta di credito (necessario alla transazione nel caso di acquisto del pass) o dal numero di cellulare attraverso un Sms. La soluzione, in attesa di una giurisprudenza in merito, è possibile grazie a un parere del Ministero dell’Interno uscito a dicembre che acce tta l’autenticazione degli utenti via Sms o tramite carta di credito.

Oltre all’identificazione e al metodo di funzionamento di FON (già sufficienti dal mio punto di vista) è il parere del Ministero dell’Interno a recitare un ruolo molto importante in questo scenario. Una presa di posizione da parte delle istituzioni che rende più chiara la situazione e sicuramente può tranquillizzare i più preoccupati o rigidi in tema di norme.

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