Le 5 fasi del blogger
2 October 2008 » In blog
Tag: blog, blogger, celebrità
Da un po’ di giorni ho in testa quello che mi pare essere l’evoluzione della vita dei blogger (relativa al blog chiaramente) e mi sembrava carino condividere con voi alcuni appunti in modo da poterli magari correggere e migliorare assieme.
Ho individuato principalmente 5 fasi che il blogger (ed il blog) attraversano man mano che passa il tempo e che magari la popolarità o il coinvolgimento degli utenti aumenta. Andiamo a vederle…
Inesistente
D: “Hai un blog?”
R: “Cos’è? Si mangia?”
Potrebbe iniziare così, dalla scoperta di un qualcosa di nuovo. Qualcosa che raccontato dalla parole dell’amico appare subito una novità sconvolgente. Come resistere?
“Ci voglio provare pure io!”
Sconosciuto
Il neo blogger apre il suo blog su qualche piattaforma gratuita oppure se è un po’ più smanettone si registra un dominio, prende uno spazio in hosting e vi installa Wordpress. E’ davvero lanciato nel progetto, l’entusiasmo iniziale è fondamentale. Parte con il tema iniziale ma ben presto trova un nuovo template da installare. Partono i primi post, parlando un po’ di tutto dall’IT alla politica, dallo sport all’hard…Dopo un mese di post nel deserto scatta il dubbio “nessuno mi caga“. Quanto basta per farlo desistere o per cercare di capire perchè. Nel frattempo inizia a frequentare altri blog, qualcosa impara da chi è più esperto.
Blogger
Passata la fase del deserto, il blogger entra in quella che è la fase più affollata. Personalmente credo che si possa piazzare qui (senza grosso errore) l’80% dei blog presenti nella blogpalla. Arriva qualche commento ogni tanto, specialmente dagli amici nel blog roll o da chi lo vede spesso nei commenti del suo blog. Eppure questo non basta. L’esperienza insegna che è meglio specializzarsi un po’ quindi affronta problemi e casi di una certa tematica, più o meno ampia, per cercare di fidelizzare i lettori. Ha imparato la parola “fidelizzare“.
Ritocca il template, sempre che lo sappia fare, oppure chiede ad un amico “che lavora nel web” di fargliene uno ad hoc. Installa mille plugin, alcuni di dubbio gusto, e ne utilizza la metà. Quello che è certo è l’utilizzo dei mezzi di social bookmarking o di editoria sociale come mezzo principale per l’autopromozione dei propri contenuti, l’idea di fondo dell’editoria sociale è solo al secondo posto (ammesso che abbia compreso cos’è realmente).
Ossessione compulsiva per le statistiche e per gli introiti di AdSense a cui si è registrato e grazie al quale ha tapezzato il blog di banner, fortuna che le linee guida di AdSense impongono dei limiti sul numero di banner per pagina…Ogni tanto arriva anche qualche click e vedere i $ salire (meglio sarebbe dire i centesimi di $) gli fa dire “voglio di più“.
Nel frattempo ha stretto parecchie amicizie con vari altri blogger di cui frequenta chiaramente il blog e vi lascia spesso commenti anche nella speranza che la cosa sia ricambiata. Ha capito che il vero tesoro di un blog alla fine non è il contenuto ma la discussione che nasce dalla lettura del contenuto, il contributo che porta il lettore ed il confronto tra chi passa di lì.
Celebre
Ha imparato a gestire bene i suoi tempi e gli spazi sul suo blog. Con un po’ di fortuna, di bravura e qualche idea “geniale” scrive alcuni post degni di nota che gli permettono di uscire da quell’area affollata della fase precedente e questo lo rende fiero. Giustamente. Arrivano parecchie citazioni, anche da siti piuttosto in vista e questo significa 2 cose principalmente: visite e AdSense.
Ora è suo il blog in cui si concentrano le discussioni, non deve andare molto lontano per trovare dei posti animati. Ma il lavoro non finisce qui, anzi. Ora che è in vista deve impegnarsi forse più di prima per mantenere un livello qualitativo alto, adatto al flusso di lettori che arrivano dai vari altri blog che linkano i suoi post. Continua a scrivere post interessanti e spesso molto corposi, ben dettagliati e con sempre informazioni utili senza limitarsi al riuso di contenuti trovati altrove.
Cerca anche di monetizzare al meglio tutto questo traffico visto che AdSense non è l’unico strumento su Internet. Si registra su altri servizi per banner o di vendita link e li piazza, con un occhio di riguardo e gusto, sul blog.
Divo
Man mano che la popolarità aumenta e con lei aumenta l’autorevolezza percepita dai lettori, il blogger ed il suo blog cominciano ad interessare anche alle aziende come un “buon posto al sole” per far recensire alcuni prodotti che possono interessare alla nicchia a cui appartiene il blog. Ecco che piovono cellulari ed altri gadget, a tempo o a fondo perso, per una recensione e per scatenare l’invidia di tutti i blogger ai livelli inferiori.
Inoltre la vita del divo è piena di impegni extra web con aperitivi, voli di ogni genere, manifestazioni e presentazioni di prodotti che spesso fanno pensare al lettore “ma questo avrà un lavoro vero?”. Tutti questi impegni però occupano un sacco di tempo e scrivere sul blog è sempre più difficile.
Tuttavia non è detto che si debba sempre scrivere un post chilometrico per avere successo, alle volte bastano poche righe ed un link per segnalare un post altrui o qualche servizio scovato da poco. Ma visto che gli abbonati al feed non calano, le visite neppure basterà limitarsi a qualche post interessante ogni tanto per il resto del tempo si devono concentrare gli sforzi su spunti che facciano parlare i lettori nei commenti. La popolarità si alimenta da sola.
Conclusione
Chiaramente ogni riferimento a persone o cose realmente accadute è puramente casuale. Se vi rivedete in una qualche fase vuol dire che ci ho preso, se una qualche fase vi darà fastidio vuol dire che ci ho preso lo stesso. Mi piacerebbe sentire il vostro parere in modo da poter migliorare il profilo del blogger, i commenti sono aperti.
Prima che qualcuno me lo chieda vi dico dove mi piazzo io: verticalmente fino a blogger. Ovvero sono sconosciuto e nessuno mi caga ma sapendo quali sono i passi delle 5 fasi cerco di sfruttare le “best practice” per migliorare un po’ questo post e le sue discussioni. Chiaramente i risultati non sono assicurati da nessuno.
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Commenti
16 Commenti per “Le 5 fasi del blogger”
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Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….
…
Le 5 fasi del blogger…
Da un po’ di giorni ho in testa quello che mi pare essere l’evoluzione della vita dei blogger (relativa al blog chiaramente) e mi sembrava carino condividere con voi alcuni appunti in modo da poterli magari correggere e migliorare assieme.
Ho indi…
Le 5 fasi del blogger…
Da un po’ di giorni ho in testa quello che mi pare essere l’evoluzione della vita dei blogger (relativa al blog chiaramente) e mi sembrava carino condividere con voi alcuni appunti in modo da poterli magari correggere e migliorare assieme.
Ho indi…
Mah, l’ importante è che non cadi nella fase di “compulsione da Pagerank” …
Articolo simpatico ed interessante.
@Mondart
C’è anche quello vero. Anche se ultimamente vedo che in molti iniziano a non dargli molto peso, specie da quando è più facile vederlo calare che salire…
@Giovanni
Grazie, mi fa piacere.
Ma voi dove vi trovate?
[...] Le 5 fasi del blogger [...]
Inesistente: il mio blog è nato così
Simpaticissimo il post
@Daniele
Beh ma ora sei almeno un paio di scalini più sù
Mi fa piacere ti sia piaciuto il post, grazie per il commento.
Ciao, grazie per questo post che è davvero geniale, forse l’avrei citato nella tesi se… non l’avessi già finita. Come te, nel mio blog, ho una sezione dedicata al mio lavoro di tesi, abbiamo alcuni punti in comune e cioè che vediamo lo strumento blog non solo come un passatempo ma anche come un aggancio alla nostra “vita professionale”…
Ho letto il link a questo blog sul blog di Francesco Gavello e devo dire che (come spesso accade quando leggo qualcosa all’interno dello spazio di Francesco) ho trovato uno spunto interessante e un altro blogger interessante!!!
Credo di trovarmi tra la fase 2 e la 3 del tuo post.. ma non credo che passerò alle fasi successive, credo che rimarrò ferma dove sono, non voglio diventare una blogger professionista, mi basta il mio pubblico di lettori e di curiosi che passano ogni tanto a leggere dei miei interessi. Passami a trovare, sei il benvenuto e.. mi sa che tornerò volentieri in questo spazio.
Ciao, Lara
@Lara
Grazie per i complimenti. Sapere quello che si vuole è già un buon punto di partenza…passo di sicuro a “trovarti”, qui troverai sempre spazio per i commenti.
[...] perlomeno iniziale, da statistiche e classifiche o chi come Daniel ipotizzava una sorta di evoluzione del blogger attraverso cinque fasi [...]
Un post veramente molto bello complimenti…per fortuna mi piace il caldo perchè mi vedo bene nella fase ‘desertica’…ciao
@Matteo Bellotto
Grazie per i complimenti, fa piacere che a qualcuno i post piacciano
Per il deserto l’unica soluzione è continuare a camminare, un’oasi prima o poi la trovi…
Ciao, simpaticissimo post che contiene anche un sacco di verità, sdrammatizzando chi si “prende troppo sul serio” nella fase blogger

Complimenti, e salutissimi
- Nicola by NBWeb.it
@Nicola
Il problema più grosso è il prendersi troppo sul serio anche quando non c’è il bisogno…