Modelli di business (4): network effect business model
28 Novembre 2008 » In internet
Tag: applicazioni web, business model, network effect
Quarto appuntamento con la serie di post dedicata ai business model utilizzabili per progetti web ed applicazioni specie per web2.0. Dopo aver iniziato con il freemium business model, essere passati al free business model fino ad arrivare al premium business model, quest’oggi si parlerà di network effect business model.
Il network effect è l’effetto che il singolo utente di un bene o di un servizio ha sul valore percepito dagli altri utenti per quel bene o servizio. Vediamo alcuni esempi pratici per capire un concetto semplice ma molto valido:
- il telefono è l’esempio classico: se un solo utente possiede un telefono il valore dell’apparecchio è nullo visto che non lo può utilizzare. All’aumentare invece dei possessori di un telefono il valore percepito dal singolo utente rispetto all’apparecchio aumenta a sua volta visto che le possibilità di utilizzo ora sono molteplici;
- i mercatini online, i siti di aste, eBay: cosa sarebbe di eBay senza venditori? La fine. Più sono invece i venditori, più saranno gli acquirenti e migliori saranno le aste…ogni venditore fa la fortuna di eBay aggiungendo valore ad un servizio che altrimenti non avrebbe nessun riscontro da parte degli utenti;
- i social network tanto in voga nell’ultimo periodo cosa offrirebbero senza la partecipazione degli utenti? Nulla. Sarebbero delle semplici scatole vuote. Invece con l’aumentare degli utenti il valore percepito grazie alle relazioni ed alle possibilità offerte ne trae vantaggio.
Vi è più chiara ora la cosa? Credo proprio di sì. Il punto chiave del network effect è raggiungere un certo livello di “partecipanti” definito massa critica che permette agli utenti di percepire il valore ottenuto dal servizio quantitativamente maggiore rispetto al valore (economico) corrisposto per tale servizio. Dopo un certo numero di utenti che sottoscrivono il servizio la massa critica sarà tale da invogliare altri utenti ad usufruire del prodotto perchè il rapporto costi/benefici sarà vantaggioso.
La domanda sorge spontanea: come raggiungere la massa critica? Il punto di partenza potrebbe essere quello di offrire qualcosa di vantaggioso, senza l’aiuto del network effect, almeno per i primi utenti che in qualità di early adopters vanno ricompensati in qualche modo anche per far sì che siano i primi punti di espansione del servizio. Quindi parliamo di valore positivo percepito senza il network effect.
Quindi crescere all’infinito porterà solo a benefici in termini di valore percepito dagli utenti? Non proprio. Ad un certo punto si arriverà alla saturazione del network (congestione) che implicherà una diminuzione del valore percepito a seguito di un serie di problemi che potrebbero verificarsi a causa di questa congestione. A questo punto per continuare a crescere ed alimentare il network effect è necessario allargare il proprio sistema, scalare per mantenere il servizio e la soddisfazione del cliente.
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