LeWeb08 visto da me…

No non sono stato a Parigi per il LeWeb08 del 9 e 10 dicembre…magari! Ma magari anche no! Perchè? Mi sono fatto una mezza idea dell’evento attraverso i commenti via Twitter, i post di alcuni partecipanti ed addirittura attraverso articoli di giornale; questa mezza idea non è molto positiva, vi dico perchè.

Il primo giorno di LeWeb non è stato proprio un successone a causa della location poco adatta all’evento, il freddo è il tema principale dei commenti dei presenti che non parlano di altro:

Dal blog di Livia Iacolare

La location scelta quest’anno (lo spazio CentQuatre in Rue Curiel) è molto bella ma è inadatta ad ospitare un evento di questo tipo: spazio enorme, soffitto troppo alto e conseguente atmosfera polare. Quelli che seguono i vari panel di fronte al palco sono in realtà ibernati ed io non riesco a starmene seduta là per più di cinque minuti.

Dal blog di Luca Conti

Resta il fatto che ieri si è raggiunto uno dei punti minimi delle numerose conferenze internazionali alle quali abbia mai partecipato. Il riscaldamento era praticamente spento – i clienti precedenti della location, essendo un obitorio, non si sono mai lamentati – e questo ha causato il diffondersi di malattie da raffreddamento, una delle quali ha colpito anche il sottoscritto, allettato per 24 ore e con qualche acciacco da curare in Italia, sperando per il meglio.

Dal blog di Luca Sartoni

Il luogo scelto per la conferenza parigina di quest’anno è particolarmente suggestivo ma molto freddo. Rispetto all’anno scorso il cibo è minore in quantità ma sempre eccellente in qualità, specie se confrontato con le altre conferenze di settore.

Si continua via Twitter:

#leweb I need to find something hot to drink, I’m freezing in this place.. (liviacolare)

più che a LeWeb sembra di essere a Madonna di Campiglio, sciarpe e giubbotti col pelo spopolano nelle prime file a causa del freddo polare (tixx)

it’s cold here #leweb08 (tixx)

a Parigi sta nevicando, ma questo non giustifica il fatto che la temperatura interna a Le Web 3 sia tranquillamente intorno a 10 gradi!!!!! (pandemia)

la musica dance che sta pompando in sala non è sufficiente ad alzare la temperatura di una sala dove si congela! Tagli al riscaldamento :-( (pandemia)

Anche dal lato dell’interesse non va meglio:

Dal blog di Dario Salvelli

Sono ancora vivo, nonostante il freddo di Parigi e la noia (almeno per me) della maggior parte degli interventi (anche se in ognuno c’è qualcosa di interessante che magari non conoscevi). Quanta gente, forse ci sono più videocamere che persone qui (è sempre così quando ci sono i blogger di mezzo).

E sempre via Twitter:

@pandemia infatti mi chiedevo dove fossi finito. Io sono uscito poco fa dato che il programma del pomeriggio è assai poco interessante (tixx)

A Le Web alla plenaria il pubblico sembra proprio assente.Ma non da oggi fin dall’inizio della conferenza eh. Ognuno fa i cazzi suoi. :-) (darios)

ha deciso, oggi da buca a LeWeb3 (le maledizioni non sono sufficienti!), senza febbre, stanchezza si e mal di gola sotto controllo :-| (pandemia)

Si chiude con la stampa internazionale che senza peli sulla lingua parla di LeWeb08: Freezing cold, no internet, boring: it’s a French web 2.0 conference!

Non male no? Si parla pur sempre di quella che viene definita la prima conferenza europea per importanza del settore e che per la partecipazione richiede qualcosa come 1500€ (più iva). Passi che molti sono inviati lì da aziende e gruppi editoriali (darios era pronto a vendersi l’anima al diavolo per parteciparvi dopo la delusione del Web 2.0 Expo e della sua replica di Berlino, e mi fa piacere sia riuscito nel suo intento!) ma molti altri saranno stati lì di propria iniziativa con autofinanziamento, al posto loro mi sarebbe salita la carogna di brutto!

4 thoughts on “LeWeb08 visto da me…

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  3. Ciao! Presto scrivo un post finale riassuntivo come in parte ho già fatto. Su Downloadblog.it trovi molta parte dei contenuti che a me sono sembrati interessanti da raccontare.
    Per quanto riguarda l’anima al diavolo: non l’ho mai venduta e non lo farei mai, amo essere libero! Ed è per questo che dico che sono solo in una minima parte contento del Le Web Paris di quest’anno.

  4. @Dario
    Chiaramente era una battuta :) E’ ammirevole la tenacia con cui hai inseguito e realizzato il tuo sogno di partecipare ad un evento del genere. Su downloadblog.it ho seguito i tuoi aggiornamenti ed aspetto il resoconto finale sul tuo blog!

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