Ancora su alcol e limiti…
8 January 2009 » In generale, life
Tag: alcol, patente, ristorazione, tasso alcolico
Qualche tempo fa parlai del possibile abbassamento del tasso di alcol nel sangue a 0,2% (grammi di alcol per 100 ml litro di sangue) per far scattare il ritiro di patente. Ieri mi sono accorto che il mio post è stato citato sul post “0.2 di alcool nel sangue: via la patente!” all’interno di Liquida Magazine, nei commenti ho trovato uno spunto interessante per continuare la discussione sul problema. Si parla dei risvolti economici per il settore della ristorazione dovuti all’abbassamento delle soglie, prima a 0,5g/l e probabilmente ora a 0,2g/l.
Nei commenti al post, e più in generale in molte discussioni legate al codice della strada ed alle sanzioni relative alla guida in stato di ebrezza, un problema ricorrente che viene portato in luce è quello dei mancati guadagni per il settore della ristorazione e dei locali notturni a causa di questi nuovi limiti che cercano di aumentare la sicurezza sulle strade. Mi pare anche che in molti siano solo in grado di lamentarsi quando qualcuno mette piede nel loro praticello invece che cercare di trovare il lato positivo delle cose e muoversi per trarne vantaggio.
Si deve partire da un dato di fatto: si beve meno. Su questo non ci piove. C’è chi tiene alla patente e sa limitarsi o si astiene avendo capito il problema, o avendo molta paura per il ritiro della stessa. Ma quanto meno si beve? Dopo una stretta iniziale avuta nei mesi scorsi quando erano più le pattuglie per strada che i cartelli della segnaletica pare che i controlli siano meno intensi e magari qualcuno prova a fare il furbo.
Tornando al nostro discorso personalmente non vedo questi grossi problemi per la ristorazione dove la maggior parte della spesa deriva dal cibo, ciò che si beve è marginale per la quasi totalità dei clienti (io non mi permetto bottiglie di vino da 100€, e pochi credo lo facciano) una birra o una coca hanno circa lo stesso prezzo alla fine…Poi se si è a cena per esempio in 4 non è detto che tutti e 4 non debbano bere, basta che chi guida si astenga. Quindi rispetto a prima quando il 100% dei clienti poteva, e sottolineo poteva (non è detto), bere alcolici ora la percentuale si abbasserebbe al 75% tenendo presente però che comunque consuma altro generando lo stesso introiti per le attività. Anche se i 4 si presentassero al ristorante con 2 auto separate i potenziali consumatori di alcol scenderebbero al 50% cosa che comunque non andrebbe ad incidere in modo significativo sul conto finale.
Il problema è un po’ diverso, ma nemmeno tanto, per i locali notturni dove l’incasso è generato dalla quantità di alcol venduta visto che spesso l’ingresso ai locali non è a pagamento: anche qui basterà che chi guida non beva. Il calo dei consumi dipende poi da come ci si organizza per uscire in auto. Facciamo anche qui l’esempio dei 4 amici che vogliono passare la serata assieme in discoteca: prima tutti e 4 potevano bere con una percentuale del 100% dei consumatori. Ora ipotizzando che ci si muova assieme i 4 potrebbero andare in discoteca con una sola auto, mantenendo il punto fermo che chi guida non beve il 75% dei presenti può assumere alcol a piacere visto che ha “l’autista” di turno. Purtroppo però la cultura del nostro paese in ambito di auto fa sì che molto spesso ci si muova da soli o al limite in coppia, questo farebbe scendere le percentuali al 50% nel caso delle 2 persone per auto fino allo 0% (potenziale) del singolo passeggero.
Come vedete le cose qui effettivamente sono un po’ più critiche, tuttavia le soluzioni non mancano il problema è metterle in pratica:
- costi minori per trasporti come taxi o simili
- navette fornite dai locali, non dico veri e propri autobus (non vedo dei 30enni scendere dalla corriera per andare nel locale “in” del momento) ma servizi tipo taxi
- incentivi per far muovere le persone con macchine “piene”
- prezzi ridotti degli analcolici per chi guida
- …
Non pretendo di avere la ragione assoluta, sia mai, quindi mi farebbe piacere sentire il vostro parere anche in questo caso. Non fatevi problemi a confutare tutte le mie tesi, anzi cercate di farlo! Attendo i vostri commenti impazientemente.
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6 Commenti per “Ancora su alcol e limiti…”
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Ancora su alcol e limiti……
Qualche tempo fa parlai del possibile abbassamento del tasso di alcol nel sangue a 0,2% (grammi di alcol per 100 ml di sangue) per far scattare il ritiro di patente. Ieri mi sono accorto che il mio post è stato citato sul post “0.2 di alcool nel san…
beh io credo che i ristoratri che si lamentano del calo degli introiti usino spesso i controlli ed i limiti come scusa…ho lavorato per molti anni in bar a Padova e devo dire che i controlli sono inferiori rispetto al Friuli…se è vero che c’è stato un calo io non credo sia dovuto ai limiti di alcol perchè la gente che beveva prima continua a farlo così come coloro che si limitano…molti locali hanno in poco tempo aumentato in maniera spropositata i prezzi (per aumentare la qualità) le persone bevono meno e poi si da la colpa ai controlli…non è strano?
@Matteo Bellotto
Si un po’ strano lo è
Io credo vi siate sbagliati sui limiti di alcool nel sangue, in quanto con una concentrazione di circa 0,4g per 100ml di sangue si giunge alla condizione clinica denominata coma alcolico(o coma etilico), dubito quindi che con una concentrazione di 0,5 g per 100ml il soggetto sia in grado di deambulare autonomamente o tantomento di guidare.
Se si calcola l’alcool nel sangue:
alcool nel sangue= (alcool ingerito x densità sangue)/ peso x costante di diffusione
Per esempio bevendo birre da 330 ml con 4,5% alcool, quindi con 14,85 ml di alcool per bottiglia che possiamo convertire in sapendo che la densità dell’acool etilico è 0,806 g/ml si hanno quindi 11,969g di alcool per ogni birra.
sapendo che la densità del sangue è di 1,055g/ml
e il peso medio di un maschio adulto è 70kg ed il coefficiente di diffusione 0,77 si può calcolare che per superare il limite di 0,5 g per 100ml servono più di 21 birre da 330ml o meglio più di 7 litri di birra.
Credo quindi che il limite attuale sia 0,05 g di alcool per 100ml di sangue quindi si possa superarlo con poco più di 2 birre.
Cmq per quanto riguarda l’abbassamento del limite ritengo che sia una misura puramente demagogica, preceduta da un operazione pubblicitaria di ampia portata, infatti come tutti possono vedere che i telegiornali riportano quotidianamente notizie di morti sulla strada causate dall’alcool nonostante nel 2008 vi siano stati il 5,5% di incidenti mortali ed il 5,8% di morti in meno rispetto al 2007.
Ciò serve a mio parere ad indurre l’opinione pubblica ad accettare una misura obbiettivamente drastica( e di dubbia efficacia) epr il controllo del fenomeno, poichè dopo una così massiccia campagna pubblicitaria sulle morti su strada l’italiano medio risulta più propenso a d accettare misure che altrimenti avrebbero suscitato vigorose proteste.
Inoltre i tassi alcolici riportati su giornali e telegiornali sono ampiamente superiori a quelli previsti dall’attuale legge, sembra quindi inutile abbassare un limite giusto, anche perchè con il nuovo limite una singola birra potrtebbe già rivelarsi eccessiva.
Ritengo che tale legge sia fatta con il vano proposito di diminuire gli incidenti mortali nel 2009, anno per cui prevedo un abbassamentoi del trend di diminuzione , se non addirittura una aumento degli incidenti mortali.
Ciò sarà causato dalla diminuzione del numero degli agenti di polizia effettuata alcuni mesi fà, essendovi meno agenti vi saranno meno controlli e quindi meno prevenzione.
Ma abbassando i limiti nonostante la diminuzione degli agenti vi sara sicuramente un aumento del ritiro di patenti che consentirà di sostenere la tesi secondo cui la prevenzione di tali incidenti è aumentata.
Per quanto rigurda i ristoranti ritengo che il nuovo limite non sia orientato ad indurre il guidatore a bere responsabilmente, ma semplicemente a non bere, ammesso che possa in realtà avere tale effetto.
Anche perchè come sostenuto nel post mediamente viaggiano 2 passeggeri per auto, che in molti casi sono coniugi o comunque coppie, credo che forse in quella macchina al ritorno nessuno dei due avrà bevuto nulla, o entrambi risultino al di fuori dei limiti di legge.
Che ciò possa portare ad una diminuzione delle vendite è molto probabile, ma forse si potrebbe anchenon avere tale decremento, poichè c’è il rischio che un limite così basso induca o a non bere per niente, potrebbe anche portare a bere molto quando lo si fà.
Innanzitutto facciamo chiarezza sulle misure: si parla di 0,5 grammi per litro (sul sito della Polizia di Stato). Ho corretto i dati nella parte iniziale del post.
Sul fatto che il provvedimento possa essere o meno efficacie dipende dai punti di vista e da come ogni persona la pensa a riguardo. Credo possa essere molto facile avere un aumento nell’anno 2009 di incidenti mortali anche se verrà reso effettivo il calo. Quello che continuo a ripetere, già detto anche nel primo post, oltre alle regole c’è bisogno di educare i giovani da molto prima dell’esame di guida…
Personalmente non credo che basti il bere responsabilmente a salvare la vita, il non bere sarebbe comunque un’ottima conquista in questa prima fase.
Parlando di ristoranti resto dell’opinione che i consumi non calino poi così significativamente, possono variare questo è certo ma non subiscono variazioni degne di nota. Ripeto se non bevo la birra mentre mangio la pizza o non prendo del vino con la carne non vuol dire che non bevo nulla, consumerò altri prodotti che al ristoratore portano comunque guadagno.