LLOOGG: per me non esiste più

26 January 2009 » In internet
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Da ormai troppo tempo il servizio lloogg.com che porta sul web il classico “tail -f” che si farebbe su una shell Linux e che permette di vedere in tempo reale gli accessi al proprio sito/blog non lavora come dovrebbe, o non lavora per niente. Il servizio è praticamente morto e i gestori si sono accorti che stavano andando a sbattere su un muro con colpevole ritardo.

Il problema è dato dalla mancanza di risorse hw in grado di sopportare il traffico ed il successo della semplice applicazione che è più carina che utile. Gioca un ruolo importante la cattiva gestione del progetto. Infatti è bella all’inizio per l’idea ma poi più di tanto non può sostituire un sistema serio di statistiche, inoltre se qualcuno passa parecchio tempo a gardare in real time gli accessi registrati dal servizio vuol dire che non ha proprio nulla da fare.

Dopo parecchi giorni di down più completo senza nemmeno una splash page di spiegazione sono arrivato, via Dario Salvelli, sul blog di Antirez dove si parlava dei disservizi e del futuro di lloogg. Pare che l’unica via d’uscita venuta in mente ai gestori del servizio sia quella di iniziare a far pagare gli utenti al di sopra di un certo traffico, cosa che personalmente non farò mai visto il fatto che non sento la mancanza dell’applicazione e soprattutto perchè non darei mai dei soldi a chi non è stato in grado di gestire in modo trasparente una situazione abbastanza comica. Figuriamoci a vederli gestire un’infrastruttura ben più complessa di un singolo server web, per altro,  in prestito.

Ripeto una spalsh page con due righe o un post su un blog ufficiale sono cose indispensabili se si pensa di voler offrire un servizio di questo genere, non si deve pensare di essere arrivati quando l’applicazione viene rilasciata.  E questo non solo quando qualcuno paga. L’assistenza all’utente è fondamentale quanto la trasparenza dello stato del servizio: sapere che il traffico è alto e non ci sono risorse sufficienti lo vorrei sentire dai gestori dell’applicazione e non scoprirlo da un disservizio continuo. Sarei più contento e cercherei di dare una mano nel limite del possibile.

Io la mia l’ho detta, voi che ne pensate?

Commenti

5 Commenti per “LLOOGG: per me non esiste più”

  1. ZicZac.it, clicca qui e vota questo articolo! il 27 January 2009

    Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….

  2. diggita.it il 27 January 2009

    LLOOGG: per me non esiste più…

    Da ormai troppo tempo il servizio lloogg.com che porta sul web il classico “tail -f” che si farebbe su una shell Linux e che permette di vedere in tempo reale gli accessi al proprio sito/blog non lavora come dovrebbe, o non lavora per niente. Il se…

  3. Francesco Gavello il 27 January 2009

    Certo che non è propriamente saggio cominciare a parlare di offerte premium e di soldi da sborsare quando oramai l’opinione comune comincia a considerare il servizio alquanto inaffidabile :\

  4. Daniel il 27 January 2009

    Esatto. Se l’avessero fatto quando tutto andava bene era un altro discorso. Farlo quando ormai il giocattolo si è rotto e hai dimostrato scarse capacità di gestione e soprattutto di comunicazione è addirittura controproducente.

    Se alle prime avvisaglie di problemi avessero iniziato a dire publicamente qualcosa sarebbe stato diverso vero? Io avrei anche pensato di pagare per “aiutare un progetto interessante”, allo stato attuale invece non ritengo sia il caso di agire in questo modo…

  5. 400 post! | Viva Bora Bora il 28 January 2009

    [...] quello su LLOOGG il blog ha raggiunto i 400 post pubblicati. Auguri! Il prossimo traguardo è quello dei [...]

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