PHPCon Italia 2009 – Seconda giornata
19 March 2009 » In eventi, php
Tag: agile, php, phpcon, phpitalia, xp
Breve resoconto della seconda giornata all’International PHP Conference Italia 2009 che si svolge a Roma dal 18 al 20 marzo. Si inizia con i talk, 3 alla volta in contemporanea per riuscire a trattare tutti gli argomenti messi in lista. Alcune volte non scegliere è difficile e la mancanza di riprese degli altri talk è un vero peccato, almeno in un secondo tempo si sarebbe potuto recuperare…
Di seguito i talk che ho seguito:
Myphp-busters: symfony framework
Stefan Koopmanschap ha affrontato e sfatato quelli che sono i miti associati al framework di sviluppo symfony. In divisa da mith-buster Stefan (che potete seguire anche su Twitter) ha saputo essere molto convincente davanti ad un folto ed interessato pubblico (la sala era ben completa). Con me aveva gioco facile vista la stima verso symfony, altri penso possano aver tratto vantaggio dalla discussione.
Agile development and domain driven design
Jacopo Romei dopo il workshop in collaborazione con Francesco Trucchia ha tenuto un interessante talk sempre inerente lo sviluppo agile ed il domain driven design. Particolarmente interessanti alcuni particolari relativi al legame del dominio con il linguaggio da usare e per comprendere ciò che il committente cerca di spiegare e per come si codifica poi ciò che si comprende. Alcune cose a sentirle possono sembrare ovvie, molto spesso però ci si dimentica di metterle in pratica nonostante abbiano un’importanza significativa per avere un prodotto che rispecchia fedelmente il dominio che rappresenta.
Why Architecture in Web Development matters
Keynote di Lars Jankowfsky che parla di quanto sia importante adottare la giusta architettura nello sviluppo di progetti web. I due argomenti principali sono la mantenibilità e la scalabilità direttamente legati all’architettura. Inoltre si è parlato di co-dipendenze e di refactoring. Una cosa che mi è rimasta molto impressa è la necessità di far fare ad ogni entità una sola cosa: single responsibility principle. L’esempio era quello del toXML che andrebbe rimpiazzato da un XMLExporter esterno che fa solo quello…
The Power of Refactoring
Stefan Koopmanschap ha parlato di refactoring e di rewrite. L’argomento è molto interessante visto che è un’attività continua sul codice determinata dall’aumento di esperienza che si accumula nel tempo. Il refactoring va di pari passo con il testing visto che i test vanno fatti girare prima e dopo aver apportato modifiche al codice al fine di essere sicuri che tutto continui a funzionare correttamente. Quindi test funzionali prima di tutto. Capito?
User interaction design: L’esperienza utente e il processo di sviluppo
Memi Beltrame ha affrontato un tema che forse esula da quello che è l’ambito dello sviluppo vero e proprio, ma nemmeno poi tanto. Alcuni aspetti ricadono inevitabilmente su ciò che l’applicazione mette a disposizione dell’utente e di come interagisce con esso.
Inoltre c’è stato un fuori programma allo stand Ideato tra un talk e l’altro dove abbiamo fatto praticamente un barcamp in presenza di Fullo, Jacopo e Francesco approfondendo il discorso sull’esperienza dell’XP e di come poterla mettere in pratica con clienti non abituati a questo tipo di metodologie. Un’interessantissimo fuori programma.
Per oggi può bastare. A domani!
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Commenti
4 Commenti per “PHPCon Italia 2009 – Seconda giornata”
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sono felice che ti sia piaciuto l’evento
Io sono felice di avervi partecipato
Non so che aspettative aveste all’inizio, ma credo siate soddisfatti. Si riesce a sapere chi è venuto da più lontano?
Gunnar è arrivato dalla norvegia. Non so se c’è stato qualche ammmmericano tra il pubblico.
Il collega di Morten giusto? Beh con lui non posso competere
Tra gli italiani?