Una settimana con Jaunty Jackalope
4 April 2009 » In informatica, linux
Tag: 9.04, beta, dell inspiron 6000, intrepid ibex, jaunty jackalope, ubuntu
Da esattamente una settimana ho aggiornato il sistema operativo del mio fido portatile Dell Inspiron 6000 passando da Ubuntu 8.10 Intrepid Ibex ad Ubuntu 9.04 Jaunty Jackalope (beta). Sì proprio beta, per una serie di motivi: evito il traffico post rilascio ufficiale per scaricare l’iso, non ho mai riscontrato grossi problemi dall’utilizzo della beta, ho proprio bisogno di dare una ripulita all’attuale installazione (home comprese) oltre ad aver bisogno di risolvere qualche problema connesso alla 8.10.
Le novità interessanti
Con Jaunty Jackalope viene definitivamente introdotto il supporto per i filesystem di tipo ext4 che ho prontamente adottato sia per la root / che per le /home. Non starò qua a dirvi tutte le novità che porta con sè ext4 ma vi indirizzo verso un’interessante articolo che saprà darvi parecchie risposte.
Il touchpad che in Ubuntu 8.10 aveva magicamente smesso di funzionare ha altrettanto ripreso a funzionare con l’aggiornamento alla 9.04. Non vi nascondo che, anche avendo a disposizione il mouse, molte volte il touchpad si rivela molto più utile (pensate a quando siete sul divano o a letto con il portatile sulle gambe). Con la 8.10 avevo smanettato parecchio con i driver Synaptics senza successo, aggiornare a volte risolve problemi come questo.
Con Ubuntu 8.10 la ventola di raffreddamento, che dovrebbe lavorare in funzione della temperatura dell’hardware, una volta partita non si fermava (o rallentava) più. Ora invece pare lavorare in modo più corretto.
In questa nuova versione non vengono montati automaticamente i drive riconosciuti delle altre partizioni come quella di restore della Dell per esempio (che non ho mai rimosso), ecco quindi che mi ritrovo un bel desktop completamente vuoto che mi comunica ordine e pulizia.
Alcuni problemi
Il problema principale riscontrato riguarda Liferea (il feed reader): per un problema (bug già aperto) relativo all’accoppiata SQLite e ext4 fa sì che il programma vada in “freeze” mentre aggiorna i contenuti dalle varie fonti ed inoltre impieghi 1-2 secondi dopo il click per aprire un post. Va detto che questo non succedeva in Ubuntu 8.10, attendo fiducioso qualche aggiornamento prima del rilascio ufficiale per risolvere questo problema.
Sulla scia degli ultimi artwork presentati nelle ultime versioni mi aspettavo un bel leprotto sul desktop, con sommo dispiacere al momento non è ancora disponibile e rimpiazzato da altre immagini che personalmente mi piacciono comunque. Spero che al rilascio ufficiale venga inserita la lepre cornuta.
E voi?
E voi a che punto siete? Avete riscontrato problemi gravi con il vostro hardware? Io vi terrò aggiornati sugli sviluppi della situazione.
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Commenti
5 Commenti per “Una settimana con Jaunty Jackalope”
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Anche io amo evitare il traffico del rilascio, ma essendo prudente installo la beta solo 2 o 3 giorni prima (tra l’altro, essendo ormai in freeze, è esattamente uguale alla stable)
@Massimiliano
Anche questo è un ottimo metodo Massimiliano, specie per chi magari non può o non vuole fare aggiornamenti frequenti fino al rilascio della stable. Però come resisti alla curiosità?!
Sto provando Jaunty già dalla Alpha 5 su un’altra partizione, condividendo la stessa /home di Intrepid. Il principale miglioramento che ho apprezzato per ora è sui tempi di avvio: http://www.trogu.it/2009/03/06/ubuntu-904-jaunty-jackalope-e-810-confronto-tra-i-tempi-di-avvio/
@Antonio
Questa cosa dei tempi di avvio l’ho notata pure io, forse dovuta anche alla pulizia a livello hd visto che ho finalmente eliminato parecchi dati…
Interessante Bootchart di cui hai parlato sul tuo blog!
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