Lo sciopero dei blog? Una cagata pazzesca
8 July 2009 » In blog, politica
Tag: alfano, blogsfera, facebook, sciopero dei blog
Parafrasando Fantozzi, che ne “Il secondo tragico Fantozzi” definisce così La corazzata Potëmkin guadagnandosi ben 92 minuti di applausi, mi permetto di esprimere il mio parere sullo sciopero dei blog che qualcuno sta cercando di organizzare per il 14 luglio: una cagata pazzesca.
Vi spiego il perchè.
Vediamo com’è definito lo sciopero:
Per sciopero si intende l’astensione collettiva dal lavoro di lavoratori dipendenti allo scopo di rivendicare diritti, per motivi salariali, per protesta o per solidarietà.
Alla schiera di lavoratori dipendenti si aggiungono anche le “corporazioni” come per esempio i taxisti (ricordate i casini al tempo delle liberalizzazioni delle licenze?), o dei benzinai (che proprio oggi e domani scioperano, avete fatto il pieno?)…insomma tutti scioperano.
Lo sciopero è uno strumento per far arrivare più lontano la voce della protesta sfruttando il disagio causato dall’astensione dal lavoro:
- i taxisti scioperano? tutti in strada con la propria auto, ingorghi a non finire e trauma da parcheggio selvaggio per chi in città non ci va mai in auto
- gli autoferrotranvieri scioperano? vedi sopra se non peggio
- i benzinai scioperano? tutti a fare il pieno nei giorni precedenti, chi non lo fa rischia di maledire più di qualcuno quando resta a piedi senza benzina
Quello che è chiaro è che la leva è tanto più forte quando il servizio è essenziale ed erogato da pochi e fruito da molti: in tutte le categorie precedentemente elencate quanto può essere il rapporto fruente/erogante? 100/1? 1000/1? Numeri a caso ma che rendono sicuramente l’idea.
La parte abitata della rete, la blogsfera, ha invece un rapporto fruente/erogante molto diverso. Il 90% delle persone che ci sono dentro (in futuro vorrei fare un sondaggio a riguardo) è sia fruente (legge blog) che erogante (è un blogger). Inoltre un blog non è un servizio essenziale ed i numeri complessivi non possono fare leva su nessuno. Dov’è il disagio? Sarebbe come dire che i benzinai fanno sciopero e a soffrirne sono solo loro, nessuno se li filerebbe.
Nell’Italia digital divisa la popolazione internet è molto piccola, inoltre molti utilizzatori della rete arrivati negli ultimi mesi cavalcando l’onda di FaceBook non sanno che internet != FaceBook, non sanno forse nemmeno cosa sono i blog.
Io non sciopererò, se non troverete post il 14 luglio sarà perchè non ho avuto tempo/voglia di scrivere qualcosa. Come ieri o lunedì per esempio…e voi cosa farete? Cosa pensate di questo sciopero? Avete scritto a riguardo? Segnalate pure i link nei commenti!
Potrebbero interessarti anche...
Commenti
7 Commenti per “Lo sciopero dei blog? Una cagata pazzesca”
Lascia un commento



Lo sciopero dei blog? Una cagata pazzesca…
Parafrasando Fantozzi, che ne “Il secondo tragico Fantozzi” definisce così La corazzata Potëmkin guadagnandosi ben 92 minuti di applausi, mi permetto di esprimere il mio parere sullo sciopero dei blog che qualcuno sta cercando di organizzare per il 14 …
sinceramente sono daccordo con te perchè al di là delle leggi che vengono fatte (che sono esecrabili e molto si detto su molti blog di questo) credo anche che uno sciopero dei blog sarebbe ridicolo..i numeri sono bassi (come hai ricordato tu) ed il gesto nemmeno lontanamente provocatorio…diciamo che faccio fatica a capirne l’utilità e visto che non capisco non mi adeguo e non sciopererò…
@Matteo Bellotto
Qualche mente bacata (cit.) cerca di sollevare le masse (e che masse!) alla meno peggio…della serie tutto fa brodo. Fai conto che il 15 luglio gli stessi diranno “ieri hanno scioperato 30 milioni di blogger italiani!”
si…e secondo la questura trenta
Ma che sciopero qui si punta solo a coinvolgere masse cosi qulche mente anomala anvra un po di delirio di potere poi finisce tutto..
@gioele
C’è chi si accontenta di poco
Sai che grandi masse
lo sciopero è dei lavoratori… qui si parla di giocare per la maggior parte dei blogger -.-