Adizero f50 miCoach: la prima scarpa intelligente

adidas allarga la famiglia di prodotti compatibili con il sistema di preparazione atletica miCoach aggiungendo all'elenco anche le scarpe da calcio adizero f50 che sicuramente avrete già visto ai piedi di qualche campione. Ancora non hai mai sentito parlare di miCoach? Si tratta di un sistema che tramite appositi sensori registra i tuoi dati durante gli allenamenti e le gare per identificare e migliorare il tuo potenziale attraverso programmi di allenamento progettati per aumentare la tua velocità, resistenza e forza. Per raccogliere i dati e condividerli con gli amici oltre che registrare i propri progressi sul sito miCoach.com è disponibile un'applicazione per tutti i principali dispositivi mobili da iPhone ad Android passando per BlackBerry fino ad arrivare ai Nokia con Symbian S60 5a edizione e Symbian 3.


Credo che un video possa essere molto più esauriente di quanto detto fin'ora quindi vi consiglio la visione del seguente:

Nel video che avete appena visto all'interno della scarpa viene posizionato il sensore miCoach SPEED_CELL™ che analizza ogni dettaglio della tua prestazione. È in grado di registrare fino a 8 ore di dati relativi alla velocità, accelerazione, distanza e ritmo. Il sensore viene posizionato in un alloggiamento invisibile nelle calzature compatibili con miCoach ma può essere usato anche su tutti gli altri modelli di calzatura grazie ad uno specifico clip per i lacci. Finito l'allenamento i dati si possono sincronizzare con il proprio dispositivo mobile con con il computer in modalità wireless attraverso miCoach Connect potendo condividere così i propri dati già dal campo.


Questo è un articolo sponsorizzato.

Ma è uno smartphone!

“Non è solo un telefono, è uno smartphone!” così rispondono in molti quando qualcuno critica le pessime prestazioni in termini di durata della batteria degli smartphone che le case produttrici ci vendono da qualche anno a questa parte. Le funzioni messe a disposizione da modelli sempre più carrozzati in termini di hardware (cpu, ram e display) sono indubbiamente più da mini computer che da telefono ma questo non giustifica il fatto che affermazioni come “ci arrivo tranquillo a sera se spengo la connettività e non ci gioco molto” o “a metà pomeriggio sono senza batteria” non siano tollerabili al giorno d’oggi. Sarebbe come avere un carroarmato con il serbatoio della Panda: 30 metri poi si ferma tutto.