Fon: novità arrivate, torna Fonero Gets Fonero

Dopo aver letto l’anteprima sul blog italiano di Fon oggi ho ricevuto la newsletter mensile del movimento Wi-Fi più grande del mondo dove apprendo che riparte, con nuove funzioni e nuovi numeri, il programma di invito Fonero Gets Fonero. Di cosa si tratta? Fonero Gets Fonero è uno dei modi su cui Fon ha deciso di puntare per aumentare i propri numeri e vedere crescere di giorno in giorno gli hotspot attivi in tutto il mondo. E’ quasi virale (se non lo è completamente), visto che chi prova Fon e lo ritiene un progetto valido e molto importante per sè e per la comunità internet sicuramente lo segnalerà ai suoi amici permettendo loro di acquistare La Fonera (il router di Fon) ad un prezzo vantaggioso rispetto al normale listino. La scommessa si è rivelata subito vincente ed in più edizioni ha permesso a molti di entrare nella community di Fon sfruttando degli indubbi vantaggi economici.

Fino alla passata edizione però gli inviti a disposizione di ogni utente erano solo 3, dopo averne regalato uno l’unico modo per vederselo riassegnato era quello di attendere che l’invitato completasse positivamente il processo di registrazione della propria Fonera cosa che però non sempre accadeva…motivo? Lascio a voi risposta qui sotto nei commenti. Fatto stà che il generoso utente in breve tempo si ritrovava senza inviti, per di più vedeva nella lista degli invitati che le Fonere degli invitati non erano registrate e/o non attive. Oltre al danno (per Fon), la beffa (per l’utente). Continue reading

Sfrutta wifi non protetto: arrestato

E’ successo in Gran Bretagna e lo riporta il Corriere in questo articolo:

Se ne stava seduto su un muretto davanti a un’abitazione di Chiswick, distretto londinese, col suo Pc portatile sulle ginocchia. Navigava nell’internet, grazie a una connessione senza fili. Peccato che per quel servizio wireless, evidentemente non protetto da password, pagasse qualcun altro. Interrogato su cosa stesse facendo da due ausiliari della polizia di zona che passavano di lì, il 39enne ha ammesso di sfruttare una connessione altrui senza permesso. Ed è stato arrestato. Ha ottenuto la libertà provvisoria e sarà infine giudicato il prossimo ottobre in attesa di ulteriori indagini.

La legislazione inglese stabilisce che “Ottenere un accesso gratuito alla Rete, senza autorizzazione, è illecito”. Ma come ci si comporta con gli “sprovveduti” che disseminano il territorio di connessioni wifi non protette in alcun modo? Si tratta di tutte le persone che comprano un router od un access point wifi e lo collegano alla propria connettività senza un minimo di configurazione relativa alla sicurezza.

In Italia il decreto Pisanu obbliga gli internet point a richiedere i documenti di chi utilizza le connessioni internet “pubbliche” e tale provvedimento crea non pochi problemi ad iniziative (tipo Fon) che nonostante tutto chiedano l’autenticazione (per la rete pubblica) e una passkey wpa (per la rete privata). In teoria nel nostro paese chi ha un access point wifi collegato ad internet senza nessun tipo di protezione potrebbe incorrere in sanzioni visto che offre connessione “gratuita” e non protetta in un raggio d’azione che va oltre al perimetro casalingo e di dimensione in relazione alla potenza del segnale del dispositivo wifi.

Indubbiamente c’è qualcosa da migliorare sia dalla parte della legislazione che dalla parte degli utenti, lasciare connessioni non protette mette sicuramente in pericolo principalmente la rete interna degli utenti in questione che non sanno i rischi che corrono…

Sfruttando il gprs…

Sfruttando la promozione Mega No Limit di Wind attivata i giorni scorsi ho rispolverato Fring ed ho installato altre utili ed interessanti applicazioni che danno un senso alla definizione di connessione in mobilità e mi permettono di chiedere qualcosa di più al mio smartphone Symbian Nokia N70. Di certo non parlo di VoIP, la banda penso proprio non sia sufficiente, ma la soluzione mi permette del sano instant messaging (IM), di controllare la posta e di fare altre cosette molto interessanti. Per riprendere il discorso di qualche tempo fa su Skype et simili dovrei passare ad un terminale wifi che mi permetta di sfruttare l’adsl (casa, ufficio) e i vari access point sparsi sul territorio (un network su tutti Fon).

La prima applicazione installata è il client per GMail. Si tratta di un client Java che permette di fare praticamente tutto per la gestione delle vostre email. Per l’installazione basta collegarsi con il cellulare al seguente link http://gmail.com/app dove potrete scaricare ed installare l’applicazione.

Secondo passo è stato quello di installare un browser web. La scelta è ricaduta su Opera Mini di cui ho installato la versione 4 (beta). Dal cellulare collegatevi al link http://mini.opera.com/beta per scaricare ed installare il browser. Molto interessanti alcune nuove funzionalità tutte da scoprire per una migliore navigazione.

Potendo sfruttare la connessione in mobilità non poteva mancare Google Maps. L’applicazione è scaricabile collegandosi al link http://www.google.it/gmm da dove verrà fatta l’installazione. Da segnalare che il traffico generato da questa applicazione per scaricare le mappe comincia a farsi sentire, quindi se non avete promozioni particolari fate molta attenzione!