Il blog cambia casa

Solo una segnalazione di servizio per comunicare a tutti che il blog ha cambiato nuovamente casa. Per cause di forza maggiore l’hosting utilizzato fino ad oggi non sarà più disponibile tra non molto tempo perciò ho deciso di passare ad altro prima che sia troppo tardi.

Tenendo presente i tempi tecnici per la propagazione dei dns vi chiedo di segnalare eventuali malfunzionamenti dovuti al passaggio visto anche che ho approfittato per fare un po’ di pulizia tra plugin non più usati e altre cose che appartengono ormai al passato.

Ringrazio i sysadmin che mi seguono sempre con la massima attenzione!

Ancora su alcol e limiti…

Qualche tempo fa parlai del possibile abbassamento del tasso di alcol nel sangue a 0,2% (grammi di alcol per 100 ml litro di sangue) per far scattare il ritiro di patente. Ieri mi sono accorto che il mio post è stato citato sul post “0.2 di alcool nel sangue: via la patente!” all’interno di Liquida Magazine, nei commenti ho trovato uno spunto interessante per continuare la discussione sul problema. Si parla dei risvolti economici per il settore della ristorazione dovuti all’abbassamento delle soglie, prima a 0,5g/l e probabilmente ora a 0,2g/l.

Continue reading

La cosa più odiosa dello yogurt

Post culinario quest’oggi. Si parla di yogurt. Più precisamente della qualità del confezionamento, in particolare del sottile strato di alluminio che chiude ermeticamente il contenuto della confezione.

Di solito quando voglio mangiarmi uno yogurt agisco nel seguente modo:

  1. Apro il frigo e decido che gusto mangiare
  2. Prendo il barattolino
  3. Lo agito per bene
  4. Apro e lecco ciò che resta sulla chiusura
  5. Mi gusto il resto

Il punto 4 può rilevarsi pericoloso e seccante se il produttore ha deciso di risparmiare fino all’ultimo centesimo per il confezionamento del prodotto cercando l’etichetta in alluminio più economica sul mercato. Il suo lavoro di chiusura ermetica lo svolge ottimamente, ma al momento dell’apertura si squarcia nel 100% dei casi anche quando si presta la massima attenzione a strappare l’etichetta. Se non avete ancora capito di cosa sto parlando eccovi due foto (una e l’altra).

A questo punto le leccata è solo per uomini veri, con lingua di acciaio, visto che il sottile foglio di alluminio è diventato tagliente come non mai. Non resta che cestinare tutto perdendo anche ciò che di bello ha lo yogurt: la leccata della cartina!

Possibile?

Mi chiedo “è possibile che la gente apra le portiere della propria auto sbattendosi altamente le palle di tutto ciò che li circonda?”. Passi per i piccoli graffi, ormai me ne sono fatto una ragione, ma quando mi si ammacca la carrozzeria facendo saltare via persino il colore mi girano altamente. Quindi un bel vaffanculo a tutti gli incapaci che quando aprono la portiera riescono a fermarla solo su un’altra macchina.