Twilight

Sabato sera al cinema con Orietta ho visto Twilight, il film basato sul romanzo di Stephenie Meyer di cui Orietta ha appena finito la lettura. A parte il fatto che la storia descritta dal film è solamente la falsa riga del romanzo (come spesso accade), così dice mia moglie, personalmente ho trovato il film abbastanza piatto e senza momenti degni di nota. In poche parole non mi ha lasciato niente.

Vista la serie di libri della Meyer ed il finale del film ci saranno sicuramente altre “puntate” della storia, fare peggio sarà difficile. Credo.

Natale: l’albero prendetelo finto

Mentre impazza la corsa al regalo e all’addobbo voglio fare un appello a tutti quelli a cui piace l’albero di Natale: per favore l’albero compratelo finto! Come mai parlo di questo? Ve lo dico subito. Nei giorni scorsi m’è capitato di leggere un articolo su Corriere.it in cui si stimava in 140 milioni di Euro la spesa per l’acquisto dell’albero vero (non uno solo eh!, si parla di 6,5 milioni). Coldiretti avverte di stare attenti agli alberi provenienti dall’est Europa “perchè durano meno!” o forse per cercare di tirare l’acqua verso i prodotti italiani…ai posteri l’ardua sentenza.

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La coda FIFO, questa sconosciuta…

Sono appena uscito dall’ufficio e devo andare di corsa alla MediaWorld per acquistare alcuni biglietti (per me, Orietta e altri amici) per il concerto dei Negramaro del 18 dicembre a Treviso (Palaverde). Vista l’ora c’è un po’ di traffico ma sono poco distante dal negozio e complice un semaforo verde in pochi minuti sono nel parcheggio. Trovo anche un posto vicino l’ingresso, guarda come ti sorride il mondo!

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Randy Pausch: lezioni di vita

Questo post è nelle bozze dal primo di agosto e dopo svariati rinvii è giunto il tempo di completarlo e pubblicarlo come promesso più volte nei post del Coming Next Week. Mi scuso per il ritardo ma innumerevoli impegni mi hanno impedito di realizzarlo prima.

Dal 25 luglio 2008, giorno della morte di Randy Pausch, è passato un po’ di tempo e anche l’attenzione riservato dalla rete alla storia si è smorzata. Ecco quindi che questo post può servire per non dimenticare ciò che Pausch ha lasciato a tutti noi.

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