I redditi degli italiani sono sul Web

Così titola la notizia Corriere.it. E’ infatti possibile consultare online presso il sito dell’agenzia delle entrate i redditi dichiarati da tutti i cittadini italiani nel 2006 (relativi quindi al 2005). Il sito è down già da un paio di ore oramai, ma qualcuno un giretto se l’è fatto. E in molti altri sperano di poterselo fare magari già in serata. Semplice curiosità o vero e proprio attacco di invidia? Dopo tutto è risaputo che in Italia siamo bravi a vedere chi l’ha più lungo degli altri e per molti l’essere non conta come l’apparire.

UPDATE: il Garante per la privacy blocca tutto “L’iniziativa dell’Agenzia delle entrate non è mai stata sottoposta all’attenzione del Garante della privacy”.

UPDATE 2: sui maggiori circuiti di p2p trovate tutti i file consultabili liberamente. Attenzione che tenerli poi in condivisione e quindi permettere ad altre persone di scaricarli è reato perseguibile penalmente. Io vi ho avvisati.

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I blog non sono solo commenti…

Ieri sera ho seguito l’ultima parte de “L’infedele” di Gad Lerner su La7. Tema della puntata “Vaffagrillo e lo psiconano testa d’asfalto“. Verso la fine Massimo Mucchetti del Corriere della Sera, uno degli ospiti, se n’è uscito con un’affermazione che non mi trova molto d’accordo e chi mi segue via Twitter (quei pochi) l’ha capito subito.

Mucchetti si è espresso in questo modo parlando in prima battuta del blog di Grillo (che è il punto centrale per l’organizzazione di tutte le manifestazioni aderenti al movimento) ma riferendosi anche a tutti gli altri chiaramente (il mio, il tuo e tutti quelli in rete) “…i blog sono commenti…l’informazione è altra cosa…“. Affermazione forte da parte di un giornalista che forse si sente minacciato dalla voglia di referendum per l’abolizione dell’ordine dei giornalisti (che cambi poi qualcosa?).

Sicuramente questa sua idea non è applicabile a tutti i blog o quantomeno a tutti i contenuti prodotti dai blog stessi. Se una buona parte dei post parlano di qualcosa apportando commenti, come questo articolo, io la vedo come integrazione dell’informazione e non solo come voglia di esprimere la propria posizione.

C’è da dire che un’altra buona parte dei post fa informazione vera e propria affrontando tutti i settori e tutti i tipi di informazione: non è forse informazione quando scrivo cosa ho dovuto fare per usare la connect card Vodafone su Ubuntu? , non è forse informazione quando scrivo che sto usando la Vodafone Mobile Internet e cosa riesco a fare con essa?, non è forse informazione quando scrivo che Fini in videochat ha risposto ad una mia domanda? non è forse informazione tutta la quantità di contenuti prodotti da blogger sicuramente più autorevoli di me e seguiti sicuramente più di me?

E voi come la pensate?

Twitter o non Twitter?

E’ da molto tempo che conosco Twitter e seguo sporadicamente i cinguettii di alcuni utenti del servizio. Non ho però mai sentito il reale bisogno di iscrivermi anche perchè già ho poco tempo per il blog figuriamoci per altro…anche se si parla di microblogging.

Un paio di giorni fa’ mi è pure arrivato l’invito ad iscrivermi da parte del Killer, e chi lo conosce sa bene che questo potrebbe essere considerato un fatto degno di nota sul calendario…che dite? Che sia ora di provare pure sto servizio? Attendo i vostri commenti.

UPDATE: mi sono iscritto e se volete potete seguirmi qui.