Quinto appuntamento con la serie dedicata alla costruzione di un Linux Home Media Center. La quarta puntata è stata generosa sotto l’aspetto dei commenti facendo tornare il progetto in primo piano (sono riuscito a ritagliarmi un po’ di tempo), inoltre il periodo non poteva essere migliore visto l’appuntamento consueto con la fiera Radioamatore2 di Pordenone dove ho potuto acquistare l’occorrente per fare finalmente i test con la WinTv HVR-3000 (acquistata un anno fa). Vediamo i primi verdetti.
Category Archives: progetti
Miit.Me cerca traduttori (volontari)
Continuando a lavorare su Miit.Me, il mio ultimo progetto, mi trovo a dover chiedere aiuto a qualche volenteroso che possa aiutarmi nell’opera di traduzione del servizio nelle maggiori lingue europee. Le stringhe da tradurre sono poco più di un centinaio e molte di esse sono molto brevi. Chiunque fosse interessato a collaborare si faccia pure avanti, il suo nome comparirà nei ringraziamenti sul sito (di più al momento non posso fare).
Miit.Me: arrivano i messaggi diretti
Miit.Me è l’ultimo progetto (privato) su cui sto lavorando con molto entusiasmo ed in cui credo molto. Il periodo della beta privata è fondamentale per raccogliere quante più idee possibili da parte degli utenti che devono lamentarsi per qualsiasi cosa possa sembrare poco logica o mancante ai loro occhi. Da una di queste lamentele è stata sviluppata una nuova funzionalità (o feature se volete qualche buzz word) fondamentale per raggiungere lo scopo del servizio che è l’incontro: i messaggi diretti.
Novità su Miit.Me
Alcuni aggiornamenti interessanti su Miit.Me negli ultimi giorni derivati direttamente dall’esperienza degli utenti che al momento partecipano alla beta privata (se vuoi partecipare fai un fischio che ti invito). Le novità principali sono 3, vediamole assieme.
Miit.Me: parte ufficialmente la beta privata
E’ con vero piacere che annuncio l’apertura ufficiale della beta privata di Miit.Me, il nuovo punto per agevolare gli incontri (chiamatelo social network se volete) realizzato dal sottoscritto. Si tratta di un progetto ambizioso, va detto, è partito come un gioco per fare pratica su qualcosa di “vero” e spero possa diventare qualcosa di più. Ma di cosa si tratta?