Scrivo in locale sul blog sperando che i problemi di connettività si risolvano presto. Quadro della situazione: alcuni giorni fa il telefono ha smesso di funzionare (utenza aziendale, quindi seguita dal 191 che dovrebbe dare migliore assistenza), fortunatamente l’adsl (Tin.it) ha continuato a funzionare regolarmente fino ad oggi. Più precisamente fino a questo pomeriggio quando 2 teNNici (evito di essere offensivo in questo luogo) nemmeno Telecom (danno pure l’assistenza alle aziende in appalto) hanno pensato bene di cercare il guasto nell’impianto interno quando si sapeva già che il problema è sulla linea principale a cui si collega la nostra utenza. Quindi sono passate 2 ore di smonta, monta, rismonta prese…misure di voltaggi…e tante cazzate per perdere tempo concluse con un nulla di fatto perchè il problema è sulla linea (ma va?) e per intervenire sulla linea si deve aspettare l’intervento dei teNNici Telecom (e mandarli prima?). Sfortunatamente ho appreso di questa situazione solamente al ritorno dal lavoro ed il mio istantaneo terrore è stato confermato dal led spento della portante sul modem adsl. Partono le telefonate di rito: la prima al 191 dove una gentile signorina si è presa in carico qualche cariolata di merda, poi al supporto di assistenza di Tin.it a cui ho solo raccontato della mancanza della portante. Vediamo per quale segnalazione intervengono prima…si accettano scommesse!
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FON presenta la Fontenna e i nuovi Bill
Novità in casa Fon alla soglia dei 400mila Foneros in tutto il mondo. La prima novità riguarda la Fontenna: si tratta di un’antenna direzionale che potenzia il segnale dei FON Spot migliorando la copertura fino a cinque volte e rendendo FON più accessibile per tutti i Foneros. Questi “nuovi” hotspot saranno chiamati Fonagras. Per maggiori dettagli vi rimando all’apposita sezione del sito. La Fontenna è acquistabile tramite lo shop di Fon a 19,95€ (più spese di spedizione), per alcuni utenti definiti “bravi Fonero” (come il sottoscritto, ndr) il costo è di soli 2€ (più spese di spedizione) grazie ad un codice promozionale inviato ai diretti interessati in mattinata via email. Credo proprio che nei prossimi giorni farò l’ordine.
La seconda novità riguarda una modifica apportata ai profili possibili degli utenti Fon. Il profilo Bill, che fino a ieri offriva guadagni per il traffico generato dagli Alien attraverso il proprio hotspot, ora gode della possibilità di sfruttare la rete Fon gratuitamente in tutto il mondo come accade da sempre per i Linus (che però condividono banda senza nessun guadagno). Personalmente non credo di aggiornare presto il mio profilo per due motivi: primo voglio rispettare la filosofia iniziale di condivisione come la si intendeva quando Fon era un social network e non un’azienda, secondo non sono in una zona molto trafficata quindi la possibilità che qualche Fonero si connetta dal mio giardino è molto remota.
Terza ed ultima novità è rappresentata dai WiFiAds. Visionando uno spot di 30 secondi sarà possibile navigare gratuitamente per 15 minuti, quanto basta molte volte per controllare la posta o cercare qualche info. Per ogni video visto i Fonero Bill otterranno 5 centesimi a parziale rimborso del mancato potenziale guadagno derivante dal Pass che l’utente connesso non compra se non necessità di ulteriore collegamento.
Ulteriori letture:
Lettera aperta di Aiip su “Il Messaggero”
Evito di spammare via mail questa notizia pubblicandola qui per evitare che passi inosservata, chiaramente ho verificato sul sito dell’Aiip la veridicità della cosa.
(…) L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), in data 29 maggio 2007, ha pubblicato la Delibera n. 249/07/CONS che, in attuazione del nuovo quadro regolamentare europeo, disciplina i servizi a larga banda all’ingrosso (cd. “bitstream”) prevedendo l’obbligo di Telecom Italia di formulare una offerta disaggregata ed orientata ai costi. Il provvedimento stabilisce i criteri che l’operatore dominante dovrà utilizzare per formulare i prezzi all’ingrosso, tra cui i) allineamento alle migliori pratiche europee in tema di prezzi dei servizi bitstream, ii) orientamento al costo sulla base della contabilità regolatoria iii) replicabilità delle offerte di banda larga al consumo di Telecom Italia. Quest’ultima, entro 15 giorni dalla Delibera, deve pubblicare la nuova offerta all’ingrosso conforme a tali criteri.
La corretta e tempestiva applicazione di questa Delibera porterà grandi vantaggi ai consumatori: miglioramento del rapporto prezzo/prestazioni delle offerte a larga banda esistenti, abbattimento del digital divide (grazie all’orientamento degli investimenti in nuove infrastrutture di accesso a larga banda nelle zone oggi prive di copertura, in luogo della duplicazione di reti già esistenti nelle zone “ricche”) e lancio in tutto il territorio Italiano della fornitura di servizi innovativi, ad esempio la televisione interattiva anche da parte degli operatori alternativi.
In difesa di questi obiettivi AIIP ha diffidato Telecom Italia a presentare un’offerta che ottemperi tempestivamente, e senza artificiosi indugi, alle disposizioni richiamate e sia allineata alle migliori condizioni applicate in Europa, evidenziando che ogni ritardo o incongrua applicazione pregiudicherebbe i concorrenti e i consumatori.
Le migliori pratiche europee sono state oggetto di un approfondito studio da parte di AIIP, i cui risultati sono allegati in calce.
AIIP, è seriamente preoccupata della possibilità che Telecom Italia, come già avvenuto, adotti una tattica dilatoria presentando un’offerta lontana dall’orientamento al costo e dalle migliori condizioni praticate in Europa, al solo fine di sfruttare i tempi richiesti da un intervento dell’Autorità per la modifica dell’offerta.
Altre letture correlate:
Fonero Beta Testers
Comunico al mio folto pubblico, in particolar modo per chi non segue il blog di Fon, che è stato avviato un programma di reclutamento per avere dei Fonero Beta Testers da un bel po’ di paesi nel mondo compresa l’Italia. Per poter essere selezionati come beta tester si devono soddisfare alcuni requisiti:
- Aver compiuto 18 anni.
- Conoscere la lingua inglese visto che tutte le comunicazioni saranno fatte in questa lingua.
- Avere un account FON attivo da oltre 6 mesi.
- Avere La Fonera installata e registrata da più di 4 mesi.
- Risiedere in uno dei seguenti paesi in cui sono in vendita i nostri prodotti (non riporto tutto l’elenco…)
Se soddisfate tutti i sopracitati requisiti inviate una mail a beta@fon.com e sperate di essere selezionati per testare i nuovi prodotti prima di chiunque altro fornendo preziosi feedback per lo sviluppo ed il miglioramento dei prodotti stessi.
Dopo aver lanciato Fon nel gemonese e nel tarcentino (si forse mi sto bullando) ed aver trascinato i GA in questo progetto spero che almeno uno di questi venga selezionato come beta tester.
Server di sviluppo, Debian 4
Bloggo mentre attendo per la formattazione del disco rigido del server di sviluppo che sto attrezzando con Debian 4 per fare esperimenti con Symfony. Non voglio tenere Apache e MySQL sul portatile ecco qui che demando tutto il lavoro al server di sviluppo. Installazione minimale via rete che porterà ad avere un sistema che farà da web/database server con esportazione di NFS per lavorare comodamente in mobilità (pur sempre dalla lan interna). Abiliterò il wake-on-lan e lo shutdown (corretto) con la pressione del pulsante di accensione in modo da piazzare il server dove non disturba ma soprattutto senza collegarlo a monitor e tastiera. Ho anche colto l’occasione per aprire totalmente un masterizzatore e dargli una ripulita da un bel po’ di polvere…tra pochi minuti sapremo se ho risolto i problemi manifestati poco fa o se gli ho dato il colpo di grazia. Assicuro che non sono avanzati pezzi!
UPDATE: l’installazione da cd non è riuscita, ho provato da usb ma la scheda madre è troppo vecchia per supportare il boot da usb, sono dovuto tornare ai vecchi e fidati floppy (il problema era trovarne di utilizzabili). Al momento sta facendo nuovamente la formattazione dopo aver scaricato alcuni pacchetti via rete…dovremmo esserci!
Approfitto del fatto anche per verificare tutta la procedura di installazione che dovrò ripetere ad agosto quando il server casalingo principale passerà da Debian 3 alla 4. In quel periodo passerò al secondo step del progetto Linux Media Center dato che avrò a disposizione il digitale terrestre e il satellitare per fare le prove.