Connect card: usare solo UMTS

Tempo fa parlai dell’utilizzo della connect card Vodafone su Ubuntu. In quel periodo utilizzavo una sim Wind con offerta semi-flat gprs quindi non mi ponevo il problema di bloccare il tipo di rete utilizzato per la connessione. Da qualche mese invece utilizzo una sim Fastweb che deve assolutamente agganciarsi alla rete UMTS (di H3G) per consumare il traffico mensile di 5Gb compreso nel canone mensile ed evitare invece di navigare in GPRS pagando a traffico (si è sentito parlare molto di utenti H3G con bollette stratosferiche per aver generato molto traffico senza copertura UMTS).

Utilizzando wvdial esistono dei semplici parametri da passare nell’init della connect card per selezionare il comportamento che il modem deve assumere:

  • AT_OPSYS=0,2 (solo GPRS)
  • AT_OPSYS=1,2 (solo UMTS)
  • AT_OPSYS=2,2 (preferenza per GPRS)
  • AT_OPSYS=3,2 (preferenza per UMTS)

Detto questo l’init del mio file wvdial.conf è il seguente:

Init1 = ATZ
Init2 = AT_OPSYS=1,2
Init3 = AT+CGDCONT=1,”IP”,”datacard.fastweb.it”,,0,0
Init4 = AT+CSQ

Buona navigazione!

Digital divide: le scappatoie umts/gprs

Essendo ancora un digital diviso e non vedendo novità per la copertura Wi-Fi di Pagnacco (il comune dove abito) devo continuare ad arrangiarmi per avere una connessione decente alla rete, magari qualcosa che vada oltre al gprs che fino ad ora ha rappresentato l’unico sistema per essere connesso.

Dopo alcuni esperimenti cercando di forzare il tipo di connessione da utilizzare sono riuscito a connettermi in UMTS con Vodafone nonostante il segnale sia veramente basso…Wind purtroppo non ha copertura 3G qui e le sole disponibili sono quelle di Vodafone, Tim e 3.

Sperando di riuscire a saltare di categoria è giunto il momento di rinfrescarmi le idee controllando i piani tariffari possibili al giorno d’oggi per una connettività di tipo umts e, perchè no, confrontarli con quelli visti non molto tempo fa.

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Nokia N95 come modem GPRS/UMTS via bluetooth su Ubuntu Linux

Dopo i passati articoli su come configurare e utilizzare il modem integrato del Nokia N70, del Nokia E65 e dell’LG U800 per connettersi ad internet con il portatile sfruttando il bluetooth e su come configurare e utilizzare la Connect Card Vodafone per lo stesso scopo ecco la prova effettuata con il Nokia N95 ed Ubuntu 8.04. Vediamo come procedere.

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Condividere la connessione con Linux

Ieri sera stavo lavorando al progetto del Linux Home Media Center quando ad un certo punto mi sono trovato nella situazione di dover scaricare alcuni pacchetti per compilare dei moduli per la scheda tv Hauppauge WinTv HVR-3000. Il problema è che non dispongo di una connessione adsl ma solo di quella UMTS/GPRS su connect card PCMCIA Vodafone che uso sul portatile. Per fare quindi un apt-get su Mythbuntu (installata sul LHMC) ho dovuto sfruttare la connessione del portatile dopo aver collegato in rete i due computer, vediamo come:1) Per prima cosa ho assegnato gli ip alle schede di rete dei due computer in modo che appartengano alla stessa sottorete: 192.168.0.5 ad honolulu (portatile che da qui in poi chiamerò honolulu) e 192.168.0.10 ad hawaii (pc tradizionale che fa da LHMC che da qui in poi chiamerò hawaii), subnet mask per tutti e due 255.255.255.0, come gateway per honolulu (e quindi il computer connesso ad internet) va impostato l’ip assegnato dal provider che offre l’accesso e per hawaii ho impostato l’ip di honolulu visto che il traffico dovrà passare da lui per uscire su internet

2) A questo punto non resta che verificare l’effettivo funzionamento del collegamento tra i due computer. Come? Ping è la risposta. Da ogni computer provate a pingare l’altro dalla shell con il semplice comando “ping” seguito dall’ip di sottorete impostato precedentemente. Da honolulu sarà quindi “ping 192.168.0.10” mentre da hawaii avremo “ping 192.168.0.5“. L’importante è la risposta: se vedete comparire alcune linee con dei tempi tutto è filato liscio, se invece messaggio contiente qualcosa tipo “Destination Host Unreachable” significa che qualcosa non va. Ricontrollate i passaggi precedenti.

3) Ora che i due computer comunicano tra di loro dobbiamo fare in modo che i pacchetti inviati da hawaii ed in transito su honolulu vengano inoltrati all’host di destinazione, nonchè prendere i pacchetti di risposta e mandarli ad hawaii. Per fare ciò sfruttiamo netfilter/iptables per fare NAT e masquerading. Il primo, Network Address Translation, non fa altro che sostituire nell’intestazione del pacchetto l’ip privato con l’ip pubblico (in uscita) e viceversa quando il pacchetto è in ingresso. Il masquerading è un caso particolare di NAT attraverso il quale oltre a sostituire gli ip vengono modificate le porte TCP e UDP delle connessioni in transito. Vediamo dunque come dirlo a iptables:

iptables –table nat –append POSTROUTING –out-interface ppp0 -j MASQUERADE

iptables –append FORWARD –in-interface eth0 -j ACCEPT

echo 1 > /proc/sys/net/ipv4/ip_forward

La prima riga aggiunge la regola nella tabella di nat e si occupa del masquerading, la seconda aggiunge la regola alla catena di forward e fa in modo che i pacchetti in ingresso vengano inviati all’interfaccia di rete eth0 che è quella connessa al cavo che arriva ad hawaii da honolulu. L’ultima riga, semplice quanto fondamentale, permette il forward dei pacchetti tra le interfacce (cosa che Linux non permette di default).

A questo punto la connessione è condivisa a tutti gli effetti, quindi un ping da hawaii verso un host esterno dovrebbe rispondere positivamente. Il ping andrà fatto specificando direttamente un ip da contattare e non un dominio visto che non abbiamo ancora impostato dei dns da utilizzare per la risoluzione dei nomi a dominio.

4) Inseriamo quindi su hawaii i dns per la risoluzione dei nomi a dominio. Dove? Via interfaccia grafica o shell il risultato è lo stesso, via shell basterà inserire nel file /etc/resolv.conf delle righe tipo “nameserver xxx.yyy.zzz.xxx” prese da honolulu o da servizi dns di dominio pubblico tipo OpenDns. Fatto questo possiamo provare ad eseguire un ping specificando un dominio al posto di un ip. Se funziona avete seguito correttamente le istruzioni fin’ora riportate.

5) Non resta altro che sfruttare la connessione di honolulu direttamente da hawaii!

Alcuni link utili:

Vodafone connect card su Ubuntu 7.10

Passato da poco a Gutsy Gibbon (Ubuntu 7.10) confermo che la connect card Vodafone pcmcia (Option 3G GT QUAD) funziona senza fare nulla di particolare. Per la connessione utilizzo wvdial che richiede solamente la configurazione per il proprio operatore, nel mio caso Wind. Riporto la parte di wvdial.conf da usare per gli utenti Wind:

[Dialer card]
Modem = /dev/ttyUSB0
Baud = 460800
Init1 = ATZ
Init2 = AT+CGDCONT=1,”IP”,”internet.wind”,,0,0
ISDN = 0
Modem Type = Analog Modem
Carrier Check = no
Phone = *99#
Username = ”
Password = ”
New PPPD = yes

Per connettersi basterà chiamare dalla shell il comando sudo wvdial card.

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