Fonero Beta Testers

Comunico al mio folto pubblico, in particolar modo per chi non segue il blog di Fon, che è stato avviato un programma di reclutamento per avere dei Fonero Beta Testers da un bel po’ di paesi nel mondo compresa l’Italia. Per poter essere selezionati come beta tester si devono soddisfare alcuni requisiti:

  • Aver compiuto 18 anni.
  • Conoscere la lingua inglese visto che tutte le comunicazioni saranno fatte in questa lingua.
  • Avere un account FON attivo da oltre 6 mesi.
  • Avere La Fonera installata e registrata da più di 4 mesi.
  • Risiedere in uno dei seguenti paesi in cui sono in vendita i nostri prodotti (non riporto tutto l’elenco…)

Se soddisfate tutti i sopracitati requisiti inviate una mail a beta@fon.com e sperate di essere selezionati per testare i nuovi prodotti prima di chiunque altro fornendo preziosi feedback per lo sviluppo ed il miglioramento dei prodotti stessi.

Dopo aver lanciato Fon nel gemonese e nel tarcentino (si forse mi sto bullando) ed aver trascinato i GA in questo progetto spero che almeno uno di questi venga selezionato come beta tester.

Server salvo!

Fortunatamente il server di sviluppo è salvo! Il problema era legato alla ram, o meglio, agli slot dove è alloggiata la ram. Avendo 4 slot disponibili ho cominciato a spostare l’unico banco di ram da uno slot all’altro provando ogni volta a vedere cosa succedeva. Morale della favola 2 slot sono andati, gli altri 2 per fortuna sono funzionanti ed attualmente ospitano 2 banchi di ram per un totale di 384MB.

Server andato?

Ho il timore che il server di sviluppo mi stia abbandonando. Lo accendo e si ferma prima del boot senza nessun segnale acustico di errore. Ho provato a cambiare la ram senza ottenere risultati confortanti. Ho sostituito la scheda video e finalmente qualcosa si sente: l’allarme che segnala la mancanza della scheda video…spero si tratti solo di polvere nel posto sbagliato e non di un problema più grave legato alla scheda madre. Domani procederò a ripulire ben bene il tutto con il compressore, a mali estremi estremi rimedi.

Ubuntu: offerta Dell

Da qualche giorno è disponibile l’offerta Dell per quanto riguarda i prodotti (desktop e notebook) equipaggiati di sistema operativo Linux Ubuntu 7.04. Si tratta di 3 offerte, per il momento, una riguardante un notebook (Inspiron E1505n) e due per i desktop (Dimension XPS410n, Dimension E520n). Incuriosito ho voluto verificare l’effettiva differenza di prezzo tra due configurazioni di un Inspiron E1505n differenziate solamente per quanto riguarda il sistema operativo: Ubuntu 7.04 vs Windows Vista.

Riepilogando la configurazione è la seguente:

  • Intel® Pentium® dual-core proc T2080(1MB Cache/1.73GHz/533MHz FSB
  • Ubuntu Edition version 7.04 / Genuine Windows Vista Home Basic
  • 15.4 inch Wide Screen XGA Display with TrueLife™(glossy)
  • 1GB Shared Dual Channel DDR2 SDRAM at 533MHz, 2 Dimm
  • 80GB 5400rpm SATA Hard Drive
  • 24X CD Burner/DVD Combo Drive
  • Intel Graphics Media Accelerator 950 / 256MB ATI MOBILITY™ RADEON® X1400 HyperMemory™
  • Integrated Audio
  • 53 WHr 6-cell Lithium Ion Primary Battery
  • Intel PRO/Wireless 3945a/g
  • 1Yr Ltd Warranty and Mail-In Service

Per un totale di: 649$ (E1505N, Ubuntu) / 728$ (E1505, Windows).

Risparmio: 79$.

Effettivamente non parliamo di grosse cifre ma 79$ sono comunque 79$. Ritengo che il profilo di chi sceglie l’offerta Ubuntu sia il seguente:

  1. è già un utente Linux e non vuole un prodotto accompagnato da Windows (di cui non saprebbe che farsene)
  2. vuole che l’hardware del notebook o del desktop che acquista sia completamente supportato da Linux
  3. vuole sfruttare il risparmio economico

Per quanto mi riguarda, essendo un felice possessore di un notebook Dell Inspiron 6000 (su cui uso Ubuntu da percchio), attendo le offerte per il mercato europeo ed in futuro sicuramente sceglierò un prodotto della linea Dell-Ubuntu.