Elisa a Villa Manin

Ieri sera ho assistito allo splendido concerto di Elisa a Villa Manin (Codroipo). 18 componenti della band per offrire la miglior performance acustica possibile, grandi ospiti e fuochi artificiali finali. Grande lo spettacolo offerto in un continuo crescendo di ritmi che in oltre 2 ore di musica ha ripercorso i 10 anni di attività della cantautrice di Monfalcone, un’inizio tranquillo fino a “Stay” quando tutti i presenti si alzano in piedi (in ogni ordine di posto).

Ospiti illustri come Corrado Rustici (che nel 1997 ha prodotto “Pipes & flowers”) che accompagna alla chitarra elettrica Elisa per alcuni pezzi, ma tutti aspettano Ligabue…e quando Elisa inizia “Ho messo via” (di Ligabue appunto) l’attesa si trasforma in sorpresa vedendo quell’ombra avanzare dal backstage: è proprio lui il rocker di Correggio. Assieme i due cantano “Wishlist” dei Pearl Jam prima di “Gli ostacoli del cuore facendo collaborare proprio tutti i presenti.

Finale pirotecnico con fuochi d’artificio ad illuminare il cielo sopra la villa che tengono tutti con il naso all’insù.

Red Hot Chili Peppers: -3

Mancano solo 3 giorni all’unica data italiana del tour dei Red Hot Chili Peppers. Giovedì 28 giugno lo stadio Friuli ospiterà la band californiana per la quale si stimano oltre 40 mila spettatori. Chiaramente non potevo farmi scappare l’occasione di assistere ad un loro concerto così vicino, i biglietti li abbiamo acquistati più di tre mesi fa…

Negramaro: La finestra

Finalmente domani 8 giugno “La finestra” sarà disponibile per l’acquisto. Il nuovo album dei Negramaro è stato anticipato dal singolo “Parlami d’amore” dall’11 maggio in radio e dal 25 nei negozi. E’ ora disponibile anche il videoclip del primo singolo (ecco un’anticipazione via YouTube, se trovate di meglio fate sapere). Dal sito ufficiale della band il video viene descritto così:

Il video prende spunto dal film “La vita è bella” di Roberto Benigni, dove il protagonista grida il suo amore per l’amata da un altoparlante. I negramaro arrivano in città e collegano una serie di megafoni da cui, contemporaneamente, viene trasmesso il brano: parlare d’amore a un’intera città, irraggiungibile a causa dell’estenuante frenesia di chi la popola.