Leggo su Ansa.it un articoletto che decanta le lodi di Schumacher anche quando si trova fuori dalle piste. Riporto alcune righe:
Il fatto di essere stato un asso del volante può aiutare a non perdere l’aereo…[cut]…Schumi, mentre si trovava a bordo del taxi che lo stava portando nell’aerostazione di Cobourg – in compagnia dei suoi familiari – temendo di perdere l’aereo, ha chiesto all’autista della monovolume di potersi mettere al volante e a quel punto è riuscito a raggiungere lo scalo tedesco appena in tempo per il decollo.
E cosa gli dovremmo dire? Bravo non hai perso l’aereo? Non è che forse guidando lui ha, diciamo, corso un po’ più del dovuto? Fatto qualche sorpasso dopo aver sfruttato la scia di qualche mamma che andava a fare la spesa? Fatto qualche staccata al limite prima del semaforo per svoltare a destra?
Pensate se lo facesse un comune mortale: pattuglia, verbale, -134 punti sulla patente, ritiro per 1 anno e servizi in televisione contro il pirata della strada…