Digital divide: le scappatoie umts/gprs

Essendo ancora un digital diviso e non vedendo novità per la copertura Wi-Fi di Pagnacco (il comune dove abito) devo continuare ad arrangiarmi per avere una connessione decente alla rete, magari qualcosa che vada oltre al gprs che fino ad ora ha rappresentato l’unico sistema per essere connesso.

Dopo alcuni esperimenti cercando di forzare il tipo di connessione da utilizzare sono riuscito a connettermi in UMTS con Vodafone nonostante il segnale sia veramente basso…Wind purtroppo non ha copertura 3G qui e le sole disponibili sono quelle di Vodafone, Tim e 3.

Sperando di riuscire a saltare di categoria è giunto il momento di rinfrescarmi le idee controllando i piani tariffari possibili al giorno d’oggi per una connettività di tipo umts e, perchè no, confrontarli con quelli visti non molto tempo fa.

Continue reading

Rimodulazioni TIM e Vodafone: una vergogna

Nei giorni scorsi mio padre mi ha fatto leggere un sms ricevuto dalla Vodafone in cui gli veniva comunicato che a partire dall’1/10 il suo piano tariffario Italy Ricaricabile sarebbe passato automaticamente a VF Italy. Incuriosito dal fatto ho cercato sul sito Vodafone tale tariffa senza successo (il sito dell’operatore è veramente un casino), oggi però leggo un bell’articolo su PI in cui si parla oltre alla rimodulazione di Vodafone anche di quella di Tim in perfetto regime di concorrenza!

Continue reading

iPhone Tim: prima full flat dati. Sicuri?

Pare che Tim abbia rimodulato le tariffe dedicate all’iPhone che verrà commercializzato a partire da domani in Italia inserendo quella che potrebbe essere la prima vera full flat dati mobile. Sull’onda delle critiche da parte dei consumatori per la mancanza di piani flat (anche da parte di Vodafone) Tim ha fatto un passo avanti andando a modificare l’offerta iPhone unlimited che per “soli” 200€ mensili libera la vostra voglia di connettività e indica un bel “illimitato” nella casella del traffico dati Internet. Ma è tutt’oro quel che luccica? Vediamo…

Continue reading

Digital divide: l’unica (finta) scappatoia

Non sarà certo la banda larga ma il gprs nel mio caso è l’unica soluzione al digital divide che mi vede “vittima” dell’arretratezza del nostro paese. Purtroppo il paese in cui mi sono trasferito da alcuni giorni (Pagnacco) non è coperto da adsl (e mai lo sarà), un’alternativa wifi è in fase di attivazione e
l’umts (Vodafone, Wind) ha segnale fino al cancello sul cortile…che sia sfiga? Non lo so, ciò che è certo è che rimanere sconnesso al giorno d’oggi non è accettabile.

Mi sono dunque documentato sulle offerte gprs (paragonabili a flat) attualmente presenti nei listini dei maggiori operatori cellulari italiani (Vodafone, Tim, Wind) trovando le seguenti proposte tutte al costo di 20€/mese:

- Vodafone: Gprs 100 ore in libertà
Prevede 100 ore di traffico gprs nell’arco di 30 giorni, tariffati a blocchi di 15 minuti indipendentemente dal fatto che ci si connetta per periodi più brevi.
In questo modo è praticamente impossibile non regalare minuti preziosi all’operatore durante le sessioni di navigazione in cui si controlla solamente la posta elettronica o una via su Google Maps. Il traffico eccedente le 100 ore di connessione costa 1,5€/ora (conteggiato a sessioni di 15 minuti al costo di 37,5€cent).


- Tim: Maxxi TIM Web Facile Recharge

Tim offre 500MB di traffico (GPRS/EDGE/UMTS/HSDPA/Wi.Fi pubblico) nei 30 giorni di durata della promozione, traffico che diventa di 1000MB non appena si “ricarica” l’offerta con altri 20€ (ecco il Recharge che leggiamo nel nome). Il traffico eccedente viene tariffato 0,6€cent al KB.

- Wind: Mega No Limit
E’ ancora diversa l’offerta di Wind che propone 8000€ di traffico al costo della promozione (20€) da utilizzare attraverso il gprs e l’umts sulla propria rete. Considerando il costo di 0,3€cent/KB applicato da Wind sulla trasmissione dati (per una sim voce) ricaviamo che l’importo di 8000€ corrisponde a circa 2604MB risultando quindi conveniente rispetto alle sue concorrenti.

Chiaramente quello che alla fine deve essere tenuto presente è l’utilizzo che ciascuno deve fare della connessione (potendo sfruttare l’umts), in questo caso dove solo il gprs può essere sfruttato si parla solamente di posta, IM, navigazione.
Nel mio caso ho bisogno appunto di frequenti connessioni per una navigazione leggera ecco quindi che la mia scelta è ricaduta su Wind (grazie Matteo per la segnalazione).